Le notizie da Bruxelles non si limitano al finanziamento per l’Ucraina. La presidenza cipriota, sulla scorta delle condizioni favorevoli createsi con l’adozione della decisione sull’Mff 2021-27, ritiene ora di poter procedere anche con l’adozione del ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Questo nuovo set di misure punitive, concordato a febbraio, è una risposta diretta alla prosecuzione dell’aggressione russa in Ucraina e mira a intensificare la pressione economica e politica sul Cremlino. L’inclusione di tale pacchetto tra i punti non oggetto di discussione al Coreper rafforza ulteriormente la probabilità della sua adozione, indicando che, anche in questo caso, la presidenza ha preventivamente verificato l’esistenza di un consenso unanime tra gli Stati membri.
L’approvazione congiunta di questi due importanti dossier – il finanziamento all’Ucraina e le nuove sanzioni alla Russia – sottolinea la determinazione dell’Unione Europea a mantenere una linea ferma sia nel supporto a Kiev sia nella condanna delle azioni di Mosca. Questo doppio passo rappresenta un segnale forte e coordinato che l’UE invia sulla scena internazionale, ribadendo i suoi valori e i suoi impegni geopolitici. Le decisioni prese oggi a Bruxelles, sebbene tecniche nella loro procedura, avranno un impatto significativo e duraturo sulle dinamiche della guerra in Ucraina e sulle relazioni tra l’Europa e la Federazione Russa, marcando un momento di coesione e proattività dell’Unione.
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