Categories: Cronaca

Uomo di 43 anni accusato di aggressione dopo pugni al fidanzato dell’amica a Cremona


Il 9 aprile 2022, in una piazza di Cremona, un episodio di violenza ha scatenato un processo a carico di un uomo di 43 anni. L’episodio, nato da una richiesta di chiarimento tra due persone, si è trasformato in un’aggressione fisica con conseguenze gravi per la vittima, un ragazzo di 33 anni. L’uomo, accusato di minaccia e lesioni personali, è stato ascoltato in tribunale dopo che le immagini della videosorveglianza della zona, proiettate in aula, hanno confermato i fatti raccontati da chi ha subito l’aggressione.

Un incontro che si è trasformato in violenza

Secondo il racconto della vittima, l’imputato è arrivato a bordo di un’Audi, fermandosi al centro della rotonda. Una volta sceso, ha sferrato un pugno all’altezza delle sopracciglia del ragazzo, facendolo cadere a terra e continuando a picchiarlo. La compagna del ragazzo, presente in piazza, ha cercato di dividerli, ma è stata a sua volta sbalzata a terra. I due si sono allontanati, cercando aiuto, finché non sono stati soccorsi dal personale del 118 e dai Carabinieri. La vittima ha riportato fratture del pavimento orbitale, della parete mediale e del naso, oltre a diverse ferite. Ha dovuto subire un intervento chirurgico con l’inserimento di placche in titanio e ha seguito un percorso di guarigione che ha durato mesi. Il medico legale, che ha visitato la vittima nel giugno 2023, ha descritto un’alterazione della sensibilità del ramo del nervo trigemino, un effetto collaterale della lesione subita.

Un rapporto complesso e una storia di conflitti

Secondo il racconto dei due fidanzati, la relazione tra la compagna e l’imputato era complessa. La donna frequentava la palestra dell’uomo e aveva conosciuto il 43enne nel 2016. La sera del 9 aprile, lei è tornata a casa in lacrime e ha raccontato al convivente di aver baciato l’imputato in un momento di debolezza. I due hanno deciso di chiarire la situazione direttamente con l’uomo, ma l’incontro si è trasformato in un episodio di violenza.

La persona offesa ha riferito in aula che l’imputato ha pronunciato una frase minacciosa: “Ieri sera le ha prese e non sarà l’ultima volta che le prenderà da me”. La compagna del ragazzo ha spiegato che aveva scritto un messaggio per incontrare l’imputato in piazza, perché voleva che il convivente potesse ascoltare anche la sua versione dei fatti. La vicenda non si è conclusa quella sera. Il giorno successivo, la coppia ha incrociato nuovamente l’auto dell’imputato. Poco dopo, sul telefono della compagna è arrivata una chiamata dell’uomo, che ha ripetuto la minaccia. Il processo è stato rinviato al 16 novembre, quando l’iter giudiziario proseguirà con le successive attività previste.

Matteo Bruno

Recent Posts

Coordinamento Nazionale Amianto: “Stop agli 80 milioni o presidio permanente”

Coordinamento Nazionale Amianto chiede stop a fondi per Fincantieri o mobilitazione permanente.

4 minuti ago

Regione Lombardia riconosce 104 attività storiche a Brescia

Regione Lombardia premia 104 attività storiche a Brescia, riconosciute per almeno 40 anni di attività…

8 minuti ago

Tony Proietto racconta l’ultimo incontro con Noemi Impellizzeri: «Era una corda, non un’arma»

Tony Proietto, unico indagato per la morte di Noemi Impellizzeri, racconta l’ultimo momento con la…

12 minuti ago

Scuola toscana senza risorse per supplenze Ata: sindacato vede una ritorsione

La Toscana esclusa dai 19 milioni per supplenze Ata: sindacato vede una ritorsione.

16 minuti ago

L’industria dell’AI si divisa: chi vuole frenare, chi no

L’industria dell’AI si divisa tra chi vuole frenare lo sviluppo e chi no, con NVIDIA…

20 minuti ago

Meteo 16-17 settembre, instabilità al Nord e sole al Centro-Sud

Previsioni meteo per il 16 e 17 settembre: temporali al Nord e sole al Centro-Sud.

24 minuti ago