Il Maceratese ha visto interventi finanziati dal PNRR per oltre 13 milioni di euro, come rileva il rapporto “Ecosistema Scuola” di Legambiente. L’analisi riguarda 7.188 edifici scolastici, tra scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, frequentati da oltre 1,27 milioni di studenti. I dati, però, sono riferiti a comuni che hanno partecipato all’indagine, quindi non sono direttamente confrontabili con quelli dell’attuale rapporto nazionale. La fotografia riguarda anche i servizi scolastici, con dati che evidenziano una situazione ancora in evoluzione.
Investimenti PNRR e interventi di manutenzione
Secondo il rapporto, il 31,7% degli edifici scolastici necessita ancora di interventi urgenti, con percentuali che salgono al 45,2% nel Sud e al 54,2% nelle Isole. Nel Centro-Nord, invece, la percentuale rimane sotto il 27%. Gli interventi finanziati dal PNRR riguardano messa in sicurezza, riqualificazione, adeguamento sismico e antincendio, eliminazione delle barriere architettoniche e sostituzione edilizia. Tra i progetti completati o in corso, si segnala l’adeguamento sismico del liceo artistico Cantalamessa di Macerata, per oltre 4 milioni di euro, e l’ampliamento dell’Istituto Mattei di Recanati.
La Provincia di Macerata ha indicato 12 interventi finanziati dal PNRR, per un totale di oltre 13 milioni di euro. Tra questi, la ricostruzione post-sisma ha visto la riparazione e il miglioramento sismico del Palazzo del Provveditorato di Macerata, per oltre 3 milioni di euro, e l’adeguamento sismico della palestra del polo scolastico di Camerato, per 1,218 milioni di euro. Inoltre, sono state realizzate tre nuove palestre a servizio degli istituti Ricci e Garibaldi di Macerata e Mattei di Recanati.
Asili nido e infrastrutture sportive
La situazione degli asili nido mostra un avanzamento parziale: 3.841 progetti sono avviati, per un totale di 4,37 miliardi di euro, con il 45,5% ancora in fase realizzativa. Per le infrastrutture sportive scolastiche, invece, sono stati finanziati 408 interventi per 310 milioni di euro, con il 36,3% già conclusi. La Regione Marche ha segnalato oltre 300 edifici scolastici che necessitano di interventi, con un fabbisogno stimato superiore ai 500 milioni di euro.
La Regione Marche ha inoltre segnalato l’aggiornamento dell’anagrafe regionale dell’edilizia scolastica, con l’obiettivo di adeguare il sistema informativo a nuovi standard informatici e di sicurezza. Il rapporto di Legambiente sottolinea le differenze territoriali negli investimenti, con il Sud che riceve meno risorse rispetto al Nord e al Centro-Nord. La manutenzione straordinaria ha visto stanziamenti medi di 48.054 euro per edificio, con il Nord che supera i 64mila euro e il Centro i 68mila euro, mentre il Sud si ferma a 5.557 euro e le Isole a 10.247 euro.
La fotografia riguarda anche le infrastrutture scolastiche, con le zone 30 presenti in poco più del 35% degli edifici monitorati e le strade scolastiche che interessano appena il 7,8%. Lo scuolabus è presente in meno di una scuola su quattro, mentre i servizi di pedibus e bicibus restano sotto il 7%. Il quadro restituito dal rapporto di Legambiente, incrociato con i dati della Regione Marche e della Provincia di Macerata, mostra che gli investimenti ci sono, ma il fabbisogno resta significativo. Il PNRR ha permesso di avviare interventi di adeguamento sismico e riqualificazione in diversi istituti del Maceratese. La Regione Marche ha segnalato un fabbisogno stimato superiore ai 500 milioni di euro per interventi su oltre 300 edifici scolastici. La situazione degli asili nido mostra un avanzamento parziale, con il 45,5% dei progetti ancora in fase realizzativa.



