Il Centro Medico Brianza di Cornate d’Adda ha introdotto nuove tecnologie e materiali per offrire soluzioni innovative alle protesi dentali, permettendo ai pazienti di tornare a sorridere con naturalezza e sicurezza. La Toronto Bridge, una protesi fissa sostenuta da impianti, rappresenta un passo avanti significativo nella riabilitazione dentale, grazie a materiali compositi di ultima generazione che migliorano estetica e funzionalità. I dottori Gianluca Santoni e Andrea Ormellese spiegano come questa tecnologia permetta ai pazienti di recuperare un sorriso indistinguibile da quello naturale, senza dover rinunciare a masticare cibi consistenti o parlare con fiducia.
La Toronto Bridge, originariamente sviluppata a Toronto nel 1982, è oggi rivoluzionata grazie a materiali compositi di nuova generazione. Questi materiali, utilizzati per rivestire la struttura portante in metallo (SLM), offrono una maggiore resistenza all’usura, una migliore stabilità del colore nel tempo e superfici lisce che riducono l’accumulo di placca batterica. «Si tratta di materiali ibridi che simulano molto meglio l’aspetto dello smalto e della dentina», spiegano i dottori Santoni e Ormellese. La precisione del lavoro è garantita da una TAC Cone Beam 3D e da una scansione intraorale digitale, che permettono di progettare la protesi con estrema accuratezza.
La protesi definitiva è il momento più significativo per il paziente. «Il momento in cui consegniamo la protesi definitiva è uno dei più significativi nel rapporto con il paziente», confessano i dottori. «Vedere una persona ritrovare il sorriso, la capacità di mordere senza pensieri e la fiducia in sé stessa è per noi motivo di grande soddisfazione».
Il Centro Medico Brianza si distingue per l’approccio integrato alla riabilitazione, che include sia la fase chirurgica che quella protesica. «Inserire gli impianti in modo corretto è importante, ma una protesi fatta male può inficiare tutto il lavoro dell’implantologo», ricordano i dentisti. Per questo, il team si occupa direttamente di entrambi i processi, garantendo una continuità di visione che si riflette sul risultato finale. La soluzione è accessibile a un ampio numero di pazienti, anche quelli con condizioni come diabete controllato, ipertensione o età avanzata. «Condizioni comuni non costituiscono controindicazioni assolute», spiegano i dottori. «Grazie alle moderne tecniche implantari, oltre il 98% dei pazienti può oggi ricevere impianti anche in presenza di ridotta disponibilità ossea». Il paziente, inoltre, non rimane mai senza denti: è possibile ricevere una protesi fissa provvisoria già nelle 24-48 ore successive all’intervento chirurgico, permettendogli di tornare a casa con un sorriso funzionale fin dal primo giorno.
Il risultato finale è indistinguibile da una dentatura naturale. Il paziente torna a sorridere, a mordere cibi consistenti e a parlare in pubblico con piena sicurezza. Il Centro Medico Brianza, con i suoi dottori Gianluca Santoni e Andrea Ormellese, offre una soluzione moderna e personalizzata, basata su tecnologie all’avanguardia e su un approccio continuo di ricerca e innovazione. Per ulteriori informazioni o per valutare se si è candidati alla Toronto Bridge, è possibile contattare il Centro Medico Brianza al numero 039.6095873, via email a info@centromedicodentisticocmb.it o visitando il sito www.centromedicodentisticocmb.it.
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