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mercoledì 16 Settembre 2026

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Visite gratuite a San Marco per studenti veneti: il progetto “viaggi della bellezza” si avvia

Iniziativa per studenti veneti: visite gratuite a San Marco e 18 istituzioni. Progetto sperimentale per l’anno scolastico 2026-2027.


La Procuratoria di San Marco, con il sostegno delle banche di credito cooperativo del Veneto, ha lanciato un’iniziativa rivoluzionaria: le visite gratuite a San Marco e a 18 altre istituzioni veneziane per gli studenti delle scuole superiori del Veneto. L’obiettivo è offrire a tutti, indipendentemente dal loro background economico, l’opportunità di vivere esperienze culturali e di conoscere la bellezza del territorio. L’iniziativa, denominata “viaggi della bellezza”, è stata presentata il 14 settembre 2026 e si svolgerà nell’anno scolastico 2026-2027, con l’obiettivo di coinvolcere almeno 5 mila studenti.

Un progetto per l’inclusione sociale

Il progetto, che si basa sull’idea che la bellezza non ha prezzo e che l’esperienza di visitare luoghi significativi è un’occasione di crescita personale, è stato reso possibile grazie al sostegno di diverse istituzioni, tra cui l’Ufficio Scolastico Regionale, il Comune di Venezia, la Regione Veneto e l’Associazione Guide Turistiche Abilitate. L’obiettivo è garantire a tutti gli studenti, indipendentemente dalle loro capacità economiche, l’accesso a esperienze culturali e sociali. «Oggi una famiglia con maggiori capacità può offrire più esperienze ai figli, e noi vogliamo che tutti partano dalle stesse possibilità», ha sottolineato il sindaco Simone Venturini, che ha offerto le visite a due luoghi simbolo del Veneto: Ca’ Farsetti e Ca’ Corner.

Un anno speciale per San Marco

L’anno scolastico 2026-2027 coincide con l’inizio dell’anno marciano, un periodo di celebrazioni che inizieranno a fine 2027. Questo ha reso il progetto ancora più significativo, poiché San Marco, simbolo della città, è al centro delle celebrazioni. «La bellezza insegna a guardare, non c’è una ragione a spiegare ciò che è bello», ha detto il patriarca Francesco Moraglia, che ha espresso il suo appoggio all’iniziativa. Per la Chiesa, San Marco non è solo un monumento, ma un luogo della cristianità, un simbolo di unità e di spiritualità.

Il progetto prevede che gli studenti, arrivati a San Marco al mattino senza costi di trasporto, possano scegliere tra 18 istituzioni diverse, tra musei, università e luoghi di interesse storico e culturale. Tra i luoghi disponibili ci sono la Scuola Grande di San Rocco, il Museo Archeologico di Venezia, la Biblioteca Marciana, la Fondazione Cini, la Querini Stampalia, l’Autorità portuale e l’Autorità per la Laguna, il Cnr-Ismar, il Comune di Venezia, la Città Metropolitana, il Museo Storico Navale, la Biennale, l’Ateneo Veneto, The Human Safety Net e il Provveditorato alle Opere Pubbliche. In alcuni casi si tratta di luoghi non abitualmente aperti al pubblico.

La presentazione del progetto, tenutasi in una sala gremita di Sant’Apollonia, ha visto la partecipazione di importanti figure, tra cui il vicepresidente del Veneto Lucas Pavanetto e il direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale Marco Bussetti, ex ministro dell’istruzione. «Insieme abbiamo costruito un progetto che era un sogno», ha detto il primo procuratore Bruno Barel. L’iniziativa è programmata in via sperimentale per l’anno scolastico 2026-2027 e prevede l’accoglienza di almeno una classe al giorno. In base all’esito, si valuterà se ripeterla nei prossimi anni, ma c’è grande fiducia ed entusiasmo per il futuro di questa iniziativa.

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