Dino Buzzati, 120 anni dopo la sua nascita, è al centro di una serie di celebrazioni che si svolgeranno a Belluno e in tutta la regione. L’annuncio è stato dato da un articolo del 15 settembre 2026, che ha sottolineato l’importanza di un autore che “va continuamente scoperto” e che “sapeva parlare a tutte le generazioni”. La città, attraverso una serie di appuntamenti, intende rendere omaggio al suo cittadino più illustre, con un programma che si estende tra settembre e ottobre.
Da giovedì 17 settembre si apre una serie di appuntamenti dedicati alle celebrazioni del 120esimo anniversario della nascita di Dino Buzzati. L’idea è nata con l’obiettivo di far sì che la città diventi “spettatrice e protagonista” dell’evento, un modo per far sentire il peso della sua eredità culturale. L’assessore alla cultura Raffaele Addamiano ha sottolineato che “Buzzati è stato un artista poliedrico a tutto tondo” e che “è un dovere politico e morale celebrarne il 120esimo compleanno”. Il perché era stato il punto di partenza dell’idea stessa, ma avrebbe dovuto diventarne il cuore: perché Buzzati è un pianeta che non finisce di essere esplorato e va continuamente scoperto. L’evento è stato visto come un’occasione per far sì che i suoi insegnamenti continuino a parlare a nuove generazioni.
Il programma prevede conferenze, laboratori, mostre e spettacoli, con l’obiettivo di renderlo un appuntamento a cadenza annuale. Tra gli eventi in programma, si segnala la conferenza su “Dino Buzzati tra cinema e letteratura” presso la Biblioteca civica, in programma giovedì 17 settembre. In ottobre, invece, si aprirà la mostra “Buzzati pittore. I meccanismi della creazione” a Palazzo Fulcis, che esplorerà l’aspetto artistico dell’autore. Il 16 ottobre, invece, si darà il via a una serie di spettacoli, letture e incontri che coinvolgeranno tutta la giornata di sabato 17, con la rappresentazione teatrale di “Sette piani” presso il Teatro comunale.
Presente anche l’Associazione internazionale Dino Buzzati, che ha annunciato tre appuntamenti, tra cui la presentazione del quadro “I marziani”, che rappresenta una antica versione di Piazza Campitello. L’evento è stato commentato dal presidente Marco Perale, che ha sottolineato l’importanza del quadro come testimonianza della storia locale. Avremo in particolare tre appuntamenti, che si aprono venerdì 16 ottobre con la presentazione del quadro “I marziani”. L’evento è stato visto come un’occasione per far sì che i suoi insegnamenti continuino a parlare a nuove generazioni.
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