Due adolescenti di 16 e 17 anni sono stati accusati di aver aggredito un coccodrillo nello zoo di Perth con un palo di metallo, causando lesioni lievi all’animale. L’episodio, avvenuto domenica sera, ha suscitato preoccupazione e indignazione. I ragazzi, entrati nello zoo dopo l’orario di chiusura, hanno forzato i lucchetti del recinto e hanno colpito l’animale, un esemplare di circa 400 chili, con un palo di metallo, mentre un altro gli faceva luce con una torcia. La polizia ha rintracciato i minorenni in due indirizzi diversi e li ha presi in custodia. Entrambi sono accusati di danneggiamento di proprietà, violazione di proprietà privata e crudeltà verso gli animali.
Secondo le telecamere di sorveglianza, i ragazzi hanno rimuovendo alcuni dispositivi dell’impianto e hanno coperto il volto per evitare di essere riconosciuti. Dopo aver individuato una seconda telecamera, hanno fatto cadere a terra il dispositivo. L’episodio è stato segnalato alla polizia lunedì mattina, quando il personale dello zoo ha scoperto l’intrusione illecita. Il coccodrillo, noto come Dangalagabba, ha riportato “lesioni lievi” e una squadra veterinaria lo sta monitorando da vicino. Il portavoce dello zoo ha espresso rammarico per l’episodio, sottolineando che il benessere degli animali è prioritario e che l’intrusione ha messo a rischio la sicurezza di tutti.
Il magistrato ha definito le accuse “molto serie” e “uniche” per la stranezza dell’accaduto. La polizia locale ha espresso stupore per l’atto, affermando che “non riesce a credere che qualcuno possa prendersela con un coccodrillo”. I due ragazzi sono stati rilasciati su cauzione, con l’obbligo di comparire nuovamente in tribunale il 6 ottobre.
Dangalagabba, che vive allo zoo di Perth dal 2019, era stato precedentemente ospitato in un allevamento di coccodrilli a Broome, dopo essere stato rimosso dal porto di Darwin dalle autorità responsabili della fauna selvatica. Il portavoce dello zoo ha confermato che l’animale si sta riprendendo bene, con “lievi lesioni superficiali” e che le cure sono in corso. Lo zoo ha anche sottolineato che la struttura, dotata di misure di sicurezza fisica, sistemi di sorveglianza e monitoraggio notturno, sta ora riesaminando l’accaduto.
Lo zoo ha definito l’episodio “un atto sconsiderato e del tutto inaccettabile”. L’episodio ha messo in luce la necessità di rafforzare le misure di sicurezza per prevenire futuri incidenti simili. La polizia ha espresso la sua preoccupazione per l’evento, sottolineando che l’intrusione illecita negli habitat degli animali rappresenta un rischio per la sicurezza di tutti. Il caso ha suscitato dibattito su come gestire situazioni simili e su come educare i giovani a rispettare gli spazi protetti. Il tribunale continuerà a valutare le accuse e a decidere le misure di protezione per i due ragazzi. L’episodio ha suscitato reazioni forti da parte del pubblico e delle autorità, con un forte impegno a garantire la sicurezza degli animali e dei visitatori.
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