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Italia proroga blocco Schengen con Spagna, Madrid accusa governo di “assurdo e vergogna”

L’Italia ha prorogato per altri 15 giorni il blocco Schengen con la Spagna, decisione che ha scatenato la reazione del ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares, che ha definito la misura “assurda e una vergogna”. La decisione, annunciata il 15 settembre 2026, segue una serie di misure di chiusura delle frontiere con la Spagna, iniziata il 31 luglio 2026 dopo la crisi migratoria di Ceuta. L’Italia, con il governo Meloni, ha deciso di prolungare i controlli alle frontiere, un provvedimento che ha suscitato forti critiche da parte di Madrid, che accusa il governo italiano di non agire come “leader europei all’altezza della situazione”.

La tensione tra Roma e Madrid

Albares ha sottolineato che il blocco Schengen rappresenta un attacco alla dignità degli spagnoli e alla solidarietà europea. Secondo il ministro, l’Italia registra attualmente il doppio degli ingressi irregolari rispetto alla Spagna, un dato che ha alimentato le critiche. Inoltre, Albares ha ricordato che durante la crisi migratoria di Lampedusa del 2023, il governo spagnolo aveva offerto collaborazione a Roma e accettato di trasferire sul proprio territorio parte delle persone arrivate sull’isola. “L’Italia applica le regole e i Trattati europei con l’unico obiettivo di difendere la sicurezza delle frontiere e dei propri cittadini”, ha scritto su X il vicepremier Antonio Tajani, che ha definito la reazione di Madrid “inappropriata e inutilmente aggressiva”.

Albares ha accusato Meloni e Tajani di non agire come leader europei all’altezza della situazione. Il ministro spagnolo ha inoltre sottolineato che il governo italiano non ha rispettato la collaborazione passata, quando Madrid aveva offerto supporto durante la crisi migratoria di Lampedusa. La tensione tra Roma e Madrid si intensifica, con accuse reciproche e una situazione che potrebbe evolvere in un dibattito più ampio sul ruolo dell’Italia nel contesto europeo.

Un appello al Partito Popolare

Albares ha rivolto un appello al Partito Popolare, affinché intervenga presso Forza Italia per sollecitare un stop alla misura. I due partiti fanno parte del Ppe, il Partito Popolare Europeo, e Albares ha sottolineato che la decisione italiana va contro lo spirito di collaborazione e solidarietà che dovrebbe caratterizzare l’Unione Europea. La misura, definita “assurda e ridicola”, ha suscitato reazioni forti da parte di Madrid, che vede in essa un atteggiamento incoerente con i valori europei.

La proroga del blocco Schengen con la Spagna rappresenta un ulteriore passo nella politica di chiusura delle frontiere. Mentre l’Italia cerca di proteggere le sue frontiere, la Spagna e altri Paesi europei si chiedono se questa misura possa realmente contribuire a risolvere i problemi migratori o se, al contrario, possa aggravare le tensioni tra i membri dell’Unione. La situazione rimane in bilico, con un dibattito che potrebbe coinvolgere più istituzioni e partiti europei.

Giovanni D'Amico

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