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mercoledì 16 Settembre 2026

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Un modello di onboarding human-centric per valorizzare il capitale umano nella PA

L’Agenzia delle Entrate del Veneto ha introdotto un modello di onboarding che riduce il disorientamento e rafforza l’engagement dei neoassunti nella pubblica amministrazione.

L’Agenzia delle Entrate del Veneto ha implementato un modello di onboarding innovativo, che si propone come strumento per ridurre il disorientamento iniziale e rafforza l’engagement dei neoassunti nella pubblica amministrazione. Il progetto “Onboarding: dall’inserimento all’integrazione” ha visto l’ingresso di 689 funzionari tributari, con un incremento successivo grazie a procedure concorsuali. L’obiettivo è creare un percorso strutturato, che va dal preboarding all’assegnazione definitiva, per accompagnare i nuovi dipendenti nel loro inserimento e consolidare il loro senso di appartenenza all’organizzazione.

Un approccio human-centric per valorizzare il capitale umano

Il modello si basa su un approccio human-centric, che valorizza il capitale umano e si concentra sulle competenze, le attitudini e le aspirazioni dei neoassunti. L’esperienza ha dimostrato che un percorso ben strutturato non solo riduce il disorientamento, ma rafforza l’identità professionale e l’impegno dei nuovi dipendenti. L’obiettivo è rendere il modello sempre più efficace, trasferibile e sostenibile nel tempo, adattandolo alle specifiche esigenze dei singoli “mestieri”.

La formazione specialistica e il tutoraggio sono elementi chiave per il successo del percorso.

Un aspetto particolarmente rilevante del progetto è la formazione specialistica e i percorsi di apprendimento costruiti sulla posizione di lavoro. I neoassunti hanno riconosciuto l’utilità di un modello che non si limita a trasferire conoscenze generali, ma accompagna progressivamente ciascun funzionario nello sviluppo delle competenze richieste dall’attività concretamente svolta. Il tutor riveste un ruolo cruciale, diventando un punto di riferimento per l’inserimento professionale e relazionale, e contribuendo a ridurre l’incertezza iniziale. La formazione pratica e contestualizzata è percepita come uno dei principali fattori di successo dell’esperienza di inserimento. Attraverso il confronto continuo con colleghi esperti e l’applicazione diretta delle conoscenze acquisite, i neoassunti possono sviluppare autonomia operativa, capacità di problem solving e consapevolezza del proprio contributo all’interno dell’organizzazione.

Un modello che si adatta alle esigenze individuali

Il progetto ha introdotto un sistema strutturato di monitoraggio basato su quattro questionari somministrati in momenti diversi del percorso. I primi esiti dell’indagine evidenziano valori particolarmente elevati nelle dimensioni dell’“imprinting” iniziale e dell’inserimento nelle strutture operative. Le dimensioni maggiormente valorizzate sono quelle relazionali e valoriali, dato che testimonia la capacità del progetto di favorire la costruzione di legami professionali significativi e di rafforzare la condivisione della missione istituzionale.

Le motivazioni dei candidati vanno oltre la stabilità occupazionale.

Le motivazioni che spingono i candidati a scegliere l’Agenzia delle Entrate non sono riconducibili soltanto alla stabilità occupazionale, ma piuttosto alla coerenza con il proprio percorso di studi, all’interesse verso la materia tributaria e alla possibilità di contribuire concretamente al funzionamento dello Stato. L’obiettivo del progetto è rendere il modello sempre più efficace, trasferibile e sostenibile nel tempo, con un focus su una progressiva personalizzazione dei percorsi di inserimento.

  • Preboarding: colloqui di orientamento, analisi dei curriculum, assegnazione delle sedi e individuazione dei tutor.
  • Onboarding: giornate di accoglienza dedicate alla conoscenza della missione istituzionale e dei valori organizzativi.
  • Inserimento operativo: formazione specialistica con livelli progressivi di approfondimento, affiancamento e tutoraggio.
  • Assegnazione definitiva: consolidamento del percorso valorizzando competenze, attitudini e aspirazioni professionali.

Il progetto ha ricevuto il Premio PA e Futuro di FPA, riconoscendo l’impatto positivo sul valore pubblico e sull’innovazione nella pubblica amministrazione. L’obiettivo è costruire organizzazioni in cui i nuovi dipendenti possano riconoscersi, crescere e contribuire con convinzione alla creazione di valore pubblico, insieme ai loro colleghi senior.

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