Il prossimo 17 settembre, nella sala Giunta del Comune di Pescara, la delegazione locale dell’Accademia italiana della cucina consegnerà riconoscimenti e diplomi a esercizi commerciali e personaggi che operano nel settore gastronomico del Pescarese. L’evento, organizzato in collaborazione con il Consiglio nazionale di presidenza, celebra la qualità, la tradizione e l’impegno nella promozione della cultura della tavola italiana. I premi saranno assegnati a esercizi che operano in diverse località del territorio, tra cui Pescara, Montesilvano, Spoltore, Città Sant’Angelo, Collecorvino, Loreto, Penne, Picciano e Farindola.
Prodotti e ristoranti premiati per la tradizione e la qualità
Uno dei riconoscimenti più significativi è stato assegnato all’azienda agricola San Panfilo di Filippo Cerulli Irelli di Spoltore, per il prodotto la Scrucchiata, una confettura ottenuta da uve di vitigni autoctoni a bacca rossa di Montepulciano d’Abruzzo. Questo prodotto rappresenta una tradizione contadina che si sposa con l’innovazione nella lavorazione artigianale. Il diploma di Buona Cucina è stato invece assegnato al Ristorante Font’Artana di Picciano, gestito da Antonio e Cristina di Giovacchino, che da 25 anni è un riferimento per la cucina tradizionale del territorio vestino.
Il Mercato del pane e il premio Massimo Alberini
Per il 2026, il premio è stato conferito all’esercizio il Mercato del pane, un’attività commerciale pluripremiata a livello nazionale che opera nel territorio dal 2014. L’azienda produce una vasta gamma di pani e prodotti da forno di ottima qualità, utilizzando grani tracciabili coltivati in Abruzzo e in Italia. Il premio Massimo Alberini, invece, è stato assegnato a esercizi commerciali o attività artigianali estranei all’Accademia, che da tempo offrono al pubblico alimenti di produzione propria, lavorati con tecniche rispettose della tradizione e delle norme vigenti. Un altro riconoscimento importante è stato assegnato alla giornalista eno-gastronomica Iolanda Ferrara, che dal 2017 collabora con diversi media locali e nazionali per promuovere le eccellenze enogastronomiche del territorio abruzzese. Il premio Giovanni Nuvoletti è riservato a chi ha contribuito in modo significativo alla conoscenza e alla valorizzazione della buona tavola tradizionale.
Un’istituzione che promuove la tradizione culinaria
Fondata a Milano nel 1953 da Orio Vegni e altri 17 esponenti del mondo della cultura, dell’imprenditoria e del giornalismo, l’Accademia italiana della cucina si propone di tutelare, promuovere e diffondere la tradizione culinaria italiana in Italia e nel mondo. La cucina è di impostazione contadina, legata alle tradizioni del luogo e delle stagioni, con paste fresche tirate a mano e prodotti locali o di produzione propria. Il premio Dino Villani è assegnato al produttore che si è distinto nella lavorazione artigianale di un prodotto alimentare di rilevante qualità organolettica, con ingredienti tracciabili e tipicità locale.
La cerimonia di premiazione si terrà alle ore 12, alla presenza del sindaco Avv. Carlo Masci, del delegato di Pescara Giuseppe Fioritoni, di una rappresentanza degli Accademici della delegazione e dei titolari degli esercizi premiati. L’evento rappresenta un momento di riconoscimento per chi opera con passione e impegno nel settore gastronomico del Pescarese, contribuendo a mantenere vive le radici della tradizione e a promuovere la qualità italiana a livello nazionale e internazionale.



