Un uomo di 40 anni ha deciso di vendere la sua collezione di Lego, valutata circa 13mila sterline, per sostenere i costi della fecondazione assistita della moglie. La vendita è programmata per giovedì 17 settembre sul sito della casa d’aste Vectis Auctions, la più grande casa d’aste al mondo specializzata in giocattoli. La decisione è stata presa da James Smith, un uomo inglese, e la sua moglie Jessica, 39 anni, che desiderano un secondo figlio.
Una famiglia che cerca di crescere
James e Jessica si sono sposati tre mesi fa e hanno già un figlio, nato nell’ottobre del 2024 dopo un percorso di fecondazione assistita. Dopo un anno e mezzo senza risultati, la coppia ha optato per la PMA, che ha portato alla nascita del loro primogenito. Ora, dopo un altro tentativo di gravidanza, hanno avuto una gravidanza biochimica e un aborto spontaneo. «Siamo ancora in attesa di una blastocisti e speriamo di procedere con il trasferimento», ha spiegato James a Talk to the Press.
Costi elevati e un sacrificio condiviso
La fecondazione assistita in Inghilterra non è coperta dal servizio sanitario pubblico e i trattamenti costano circa 12 mila sterline. Gli Smith, che pagano circa 1400 sterline al mese, non riescono a coprire l’intero importo. «Sarebbe incredibile sapere di essere finanziariamente sicuri e di poterci permettere di continuare a provare ad avere un altro bambino», ha detto Jessica. Per questo motivo, James ha deciso di vendere la sua collezione di Lego, accumulata in più di 20 anni. La collezione include 35 set, tra cui un Millennium Falcon di Star Wars, un Imperial Star Destroyer, una riproduzione della USS Enterprise e diversi set Marvel. Tra i pezzi c’è anche un cockpit a grandezza naturale che vale da solo mille sterline. «Mi dispiace separarmi, ma allo stesso tempo sono entusiasta di poterne costruire altri con nostro figlio e, si spera, con il nostro secondo figlio», ha commentato James.
La vendita è stata accettata anche dalla moglie, che ha espresso grande gratitudine per la decisione del marito. «Sarebbe molto importante per noi poter crescere la nostra famiglia», ha affermato Jessica. La decisione di James rappresenta un sacrificio condiviso, ma anche un atto di amore e speranza per il futuro della loro famiglia. La situazione dei costi per la fecondazione assistita in Inghilterra è un tema sempre più dibattuto, con numerose famiglie che si trovano a dover fare scelte difficili per poter realizzare i loro desideri di avere un figlio. La decisione di James e Jessica mostra come, in alcuni casi, le passioni e i valori personali possano guidare scelte importanti per il futuro della famiglia.



