Il sequel di *Amori & incantesimi*, intitolato *Amori & incantesimi 2*, ha suscitato reazioni contrastanti, con recensioni durissime da parte dei critici, ma un sostanziale apprezzamento da parte dei fan. Il film, diretto da Susanne Bier e con Sandra Bullock e Nicole Kidman che tornano a interpretare le sorelle streghe Sally e Gillian Owens, è uscito dopo 28 anni dall’originale del 1998. Sebbene le recensioni siano state molto negative, con un punteggio di soli 34 punti su Rotten Tomatoes, i fan non sembrano preoccuparsi: per loro, il film è un ritorno emozionante a un’esperienza che hanno atteso per quasi tre decenni.
Un progetto fatto per i fan
Il film non è stato realizzato con l’obiettivo di essere un prodotto di alto livello cinematografico, ma piuttosto per celebrare la sorellanza tra Sally e Gillian, due personaggi che hanno segnato l’immaginario collettivo. «È stato fatto per i fan che hanno aspettato quasi tre decenni per rivedere queste sorelle stregate insieme sullo schermo», ha spiegato un commento presente nel contesto. La trama segue la ricerca delle sorelle per distruggere una maledizione di famiglia che colpisce a morte ogni uomo che amano, con la figlia di Sally, Kylie, che scopre di essere una strega e che decide di abbandonare la sua città per porre fine alla questione.
Non è stato girato con la pretesa di essere “alto”, ma piuttosto per celebrare la sorellanza. Il film è stato concepito come un omaggio al passato, con un focus su quelle relazioni che hanno reso il primo film unico. Anche se alcuni critici hanno espresso delusione, i fan lo vedono come un’esperienza che ricorda il passato e che ha il potere di unire le persone attraverso la magia e la sorellanza.
Le lamentele dei critici
Le recensioni dei critici hanno evidenziato diversi problemi: le luci sono dure e accese, in netto contrasto con l’atmosfera cupa e autunnale dell’originale; alcuni personaggi chiave vengono messi da parte, mentre altri esistono solo per morire; la CGI, pur avanzata, ha rubato la magia minimalista che rendeva il primo film così avvincente. «C’è una recensione che cito sempre: “Quante donne puoi far entrare in un film?”», ha detto un produttore, riferendosi a una critica del primo film, *Practical Magic*, che aveva accusato il cast di essere troppo numeroso.
Alcuni critici hanno anche sottolineato la mancanza di coerenza nel tono del film, che oscilla tra commedia romantica, horror e drama. Questo è un tema che era già presente nel primo film, diretto da Griffin Dunne, e che ha suscitato polemiche all’epoca. Dunne stesso ha spiegato che i cambi di tono erano intenzionali: «Sono sempre stato attratto dalla luce e dal buio, e mi piace averli nella stessa [scena], perché è così che percepisco la vita», ha detto nel 2024.
Il film non è stato fatto per i critici, ma per i fan. Per loro, *Amori & incantesimi 2* non è un sequel perfetto, ma è un’esperienza che ricorda il passato e che ha il potere di unire le persone attraverso la magia e la sorellanza. Anche se gran parte del film si svolge all’estero, i fan apprezzano la continuità con l’originale. Nonostante le critiche, il film ha riscosso un successo tra i fan, che lo vedono come un’esperienza unica e affettuosa. «Sapevamo che non era Quarto potere, e non abbiamo mai voluto che lo fosse», ha scritto un commento presente nel contesto. Per i fan, *Amori & incantesimi 2* non è un sequel perfetto, ma è un’esperienza che ricorda il passato e che ha il potere di unire le persone attraverso la magia e la sorellanza.



