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mercoledì 16 Settembre 2026

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Arcivescovo di Milano ringrazia i lavoratori di MM al depuratore di Nosedo

Arcivescovo di Milano ringrazia i lavoratori di MM al depuratore di Nosedo durante il Tempo del Creato 2026.

Nel quadro del Tempo del Creato 2026, dedicato al tema “Acqua Viva”, l’Arcivescovo di Milano, Monsignor Mario Delpini, ha visitato questa mattina il depuratore di Nosedo, uno degli impianti gestiti da MM nell’ambito del servizio idrico integrato milanese. L’incontro, accompagnato dai vertici e dai tecnici dell’azienda partecipata dal Comune di Milano, ha rappresentato un momento di riconoscimento e confronto con i lavoratori di MM, impegnati ogni giorno nella cura della città. Monsignor Delpini ha espresso il proprio ringraziamento per il lavoro svolto, sottolineando l’importanza del servizio pubblico e la responsabilità condivisa nella tutela delle risorse naturali.

Un impegno concreto per la città

Il depuratore di Nosedo rappresenta un esempio concreto di come la gestione dell’acqua possa coniugare servizio pubblico, innovazione tecnologica e attenzione all’ambiente. Dall’inizio della stagione irrigua, a maggio, ad oggi, l’impianto ha restituito 36,7 milioni di metri cubi di acque affinate da riutilizzare in agricoltura. Questo risultato è frutto di un impegno che richiede competenze, investimenti e una consapevolezza condivisa del valore di una risorsa indispensabile. La responsabilità di tutelare l’acqua è un impegno che riguarda tutti, cittadini e lavoratori inclusi.

Un lavoro spesso invisibile ma essenziale

La visita dell’Arcivescovo ha offerto l’occasione per riconoscere il lavoro quotidiano dei dipendenti di MM, spesso poco visibile ma fondamentale per la vita della città. Dall’acqua potabile alla manutenzione delle infrastrutture, dalla progettazione di opere pubbliche alla cura del verde, i lavoratori di MM svolgono un servizio che permette ai cittadini di sentirsi a loro agio. Il loro lavoro è una traduzione in opere e fatiche del servizio che la città offre ai suoi abitanti.

“Ecco io sono qui per dirvi grazie – ha aggiunto Monsignor Delpini – per riconoscere in voi l’esercizio di questa responsabilità a costruire non la torre di Babele, ma la città accogliente.” L’Arcivescovo ha sottolineato come il lavoro dei dipendenti di MM sia un messaggio per tutta la città, una contestazione per chi preferisce il guadagno immediato all’accoglienza delle persone. La tutela dell’acqua è un impegno che richiede solidarietà e attenzione alle sfide ambientali e sociali.

Un impegno per il futuro

La visita ha anche visto la partecipazione dell’assessore all’Ambiente del Comune di Milano, Elena Grandi, che ha illustrato i percorsi di innovazione e sostenibilità sviluppati da MM. L’azienda, attraverso il depuratore di Nosedo e altri impianti, ha dimostrato come la gestione dell’acqua possa diventare un esempio di economia circolare e tutela ambientale. La responsabilità di tutelare l’acqua è un impegno che riguarda tutti, oggi e per le future generazioni. “Prendersi cura dell’acqua significa prendersi cura della città” – ha dichiarato Elio Franzini, presidente di MM – “Ringraziamo l’Arcivescovo per aver scelto di rendere omaggio al nostro lavoro in occasione di questa importante ricorrenza.” L’impegno di MM, come ha sottolineato Francesco Mascolo, amministratore delegato, è un impegno che richiede competenze e investimenti, ma anche una consapevolezza condivisa del valore di una risorsa indispensabile. La tutela dell’acqua è un impegno che riguarda tutti, oggi e per le future generazioni.

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