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mercoledì 16 Settembre 2026

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Cultura

Bach e la fisarmonica: un dialogo barocco tra due strumenti

Un evento musicale unico in Puglia, con Bach e Pasquini, tra organo e fisarmonica.

Un incontro tra due strumenti, due epoche e due sensibilità musicali d’età barocca: è il progetto “Bach Once More”, che si svolgerà a Bari, Fasano e Lecce nel corso del 18, 19 e 21 settembre 2026. L’evento, parte del N&B Mareterra Festival, vedrà protagonisti Francesco Palazzo alla fisarmonica e Gilberto Scordari all’organo, in un itinerario musicale che attraversa il territorio pugliese e restituisce nuova vitalità a pagine fondamentali del repertorio dei Sei-Settecento.

Un dialogo tra organo e fisarmonica

Il programma propone un raffinato percorso attraverso alcune delle pagine più celebri e significative del Kantor di Lipsia, accostate alle composizioni di Bernardo Pasquini, figura di rilievo della tradizione tastieristica italiana. L’itinerario si apre con la Fantasia in do minore BWV 562 di Bach all’organo e la Toccata del secondo tono di Pasquini alla fisarmonica, per proseguire con la Chaconne BWV 1179, recentemente attribuita a Bach, affidata all’interpretazione organistica di Gilberto Scordari.

La ricchezza timbrica della fisarmonica si confronta con la solennità dell’organo in un dialogo unico.

Due musicisti, due strumenti, un unico progetto

Francesco Palazzo, docente di Fisarmonica al Conservatorio Piccinni di Bari, è considerato un interprete e compositore di prestigio internazionale. La sua attività concertistica lo ha portato a esibirsi in Europa, Asia, Africa e negli Stati Uniti, sia come solista sia in formazioni cameristiche e orchestrali. Particolarmente significativa è la sua ricerca sulle possibilità espressive della fisarmonica, per la quale ha progettato uno strumento da concerto dalle speciali caratteristiche timbriche.

Gilberto Scordari, docente di Armonia e Analisi al Conservatorio Palestrina di Cagliari, è organista, compositore e studioso, attivo in ambito solistico e nella direzione e collaborazione con importanti ensemble vocali e strumentali. La sua esperienza artistica si è sviluppata in Italia e all’estero, attraverso concerti e progetti dedicati anche alla musica antica. La ricerca musicologica e l’interesse per il patrimonio musicale si affiancano alla sua attività compositiva: recentemente ha pubblicato un proprio completamento della Fuga incompleta BWV 562 di Bach ed è impegnato nella ricostruzione di un’opera incompleta di Carlo Gesualdo.

A suggellare il concerto sarà il Concerto per due clavicembali in fa minore BWV 1056 di Bach, eseguito da Palazzo e Scordari insieme, in una trascrizione per fisarmonica e organo che offrirà una prospettiva sonora originale sulla scrittura concertante bachiana. L’alternanza dei due musicisti, ciascuno impegnato in un repertorio solistico, condurrà progressivamente verso il momento conclusivo a due, in un intreccio di dialoghi, contrappunti e affinità timbriche. Le serate si terranno a ingresso libero in tre luoghi di culto della Puglia: la chiesa di San Carlo Borromeo a Bari, la Chiesa di San Giovanni Paolo II a Fasano e la Chiesa di Santa Maria della Grazia a Lecce. I concerti, realizzati con i contributi del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e della Fondazione Puglia, rappresentano un’occasione unica per ascoltare il Barocco in una forma innovativa e accessibile.

  • 18 settembre, ore 20: Chiesa di San Carlo Borromeo, Bari
  • 19 settembre, ore 19.45: Chiesa di San Giovanni Paolo II, Fasano
  • 21 settembre, ore 20.30: Chiesa di Santa Maria della Grazia, Lecce

Un evento che unisce passato e presente, in un dialogo musicale senza precedenti.

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