Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

mercoledì 16 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Politica

La Filt Cgil denuncia turni insostenibili alla Tua: “44 domeniche su 52, è inaccettabile”

La Filt Cgil critica i nuovi turni della Tua, accusando un modello organizzativo che mette a rischio la salute dei lavoratori.

La Filt Cgil ha espresso forte preoccupazione per i nuovi turni introdotti alla Tua, gestore del trasporto pubblico locale, accusando un modello organizzativo che mette a rischio la salute fisica e psichica dei lavoratori. Secondo il sindacato, il sistema dei “turni 800” prevede cinque domeniche consecutive di lavoro e una sola di riposo, portando a un totale di 44 domeniche lavorate su 52 nell’arco di un anno. Questo scenario, secondo la Filt Cgil, è inaccettabile e rischia di compromettere la stabilità del personale e la sua dignità.

Turni 800 e mancanza di consultazione

La Filt Cgil ha denunciato l’assenza di consultazione degli apprendisti, i lavoratori più direttamente coinvolti dalla nuova turnazione, prima della firma dell’accordo. L’intesa, sottoscritta da altre organizzazioni sindacali, è stata approvata nonostante il parere contrario espresso dai lavoratori in due assemblee. Questo aspetto ha alimentato le critiche del sindacato, che vede un’assenza di trasparenza e di rispetto delle legittime aspettative dei dipendenti. La situazione rischia di logorare la salute psicofisica del personale e di calpestare la dignità dei lavoratori.

Disagio e rischi per i lavoratori

La situazione peggiora ulteriormente a causa di diversi fattori che aggravano la condizione degli autisti. Tra questi, il carico di lavoro, che include 8 ore e 30 minuti di nastro lavorativo nel servizio urbano, l’utilizzo di autobus spesso vetusti, lo stress termico e il traffico cittadino. Inoltre, molti lavoratori sono costretti a iniziare e terminare il turno in luoghi diversi, creando ulteriori disagi nella gestione della vita privata. Questo modello organizzativo ostacola le prospettive di stabilizzazione e il passaggio dei contratti da part-time a full-time. La Filt Cgil avverte che il sistema attuale potrebbe compromettere la stabilità del personale e ostacolare la sua crescita professionale. Il sindacato sostiene che la situazione lavorativa è inaccettabile e richiede un intervento immediato da parte della Regione Abruzzo, in qualità di socio unico dell’azienda.

Il segretario regionale Filt Cgil Abruzzo Molise, Aurelio Di Eugenio, il segretario provinciale Eugenio Di Fonzo e il coordinatore Giammaria Ferrante hanno firmato una nota in cui chiedono alla Regione di esercitare i propri poteri di vigilanza e controllo. “La Regione Abruzzo, in quanto socio unico e titolare del controllo analogo su Tua spa, ha il dovere di intervenire immediatamente”, ha affermato il sindacato. La Filt Cgil ha ribadito che non si può avallare un impianto organizzativo che rischia di logorare la salute psicofisica del personale e di calpestare le legittime aspettative e la dignità dei lavoratori.

Leggi anche