Lecce si colloca al 62° posto nell’Indice Sportività 2026, un risultato che mette in luce le criticità del sistema sportivo locale. La provincia, pur mostrando una forte volontà di praticare attività fisica, si trova a dover confrontare con le eccellenze del Nord Italia. Il primo fattore che pesa è la mancanza di strutture adeguate, un tema ricorrente in diversi settori. Nella voce “Struttura sportiva” Lecce è 60esima, con 139,6 punti, un dato che sottolinea la distanza rispetto a regioni come Bolzano, che si piazza al primo posto con 1.000 punti.
La domanda non manca, ma l’offerta non è sufficiente
Nonostante le criticità, la voglia di fare sport c’è. Gli atleti tesserati nelle federazioni sportive e nelle discipline associate al Coni portano la provincia al 39esimo posto, mentre il tasso di praticabilità sportiva sale sino al 30esimo. Il calcio, in particolare, è un traino significativo: grazie al Lecce, la provincia si colloca al 24esimo posto nazionale. Tuttavia, il paradosso emerge quando si analizzano altre discipline. Nel basket, ad esempio, la provincia di Lecce è all’88esimo posto, con zero punti, un dato che segnala una mancanza di sviluppo e di opportunità per questa pratica.
La distribuzione disomogenea del movimento sportivo rappresenta un problema strutturale. Molti sport individuali e outdoor non riescono a emergere, con la provincia che si colloca al 68esimo posto per gli sport individuali, al 73esimo per gli sport outdoor e al 74esimo per quelli indoor. Un’altra area di preoccupazione è quella relativa alla dimensione sociale. Nell’indicatore “Sport, storia e cultura” Lecce precipita al 103esimo posto, mentre per “Sport e bambini” si ferma al 67esimo. Questi dati segnalano quanto lo sport debba ancora diventare una presenza più capillare nella crescita dei più piccoli e nella vita delle comunità.
Segnali di speranza e progetti in corso
Da Monteroni di Lecce sembra finalmente potersi avviare alla conclusione l’annosa questione del Velodromo degli Ulivi. Le risorse assegnate dalla Presidenza del Consiglio lo scorso giugno, integrate da ulteriori contributi pubblici e investimenti privati, per un importo complessivo di circa 5,2 milioni di euro, consentiranno di completare e rifunzionalizzare il complesso. Interventi saranno effettuati sul velodromo, sulla tribuna, sulla pista di atletica, sul palazzetto dello sport e sulla piscina scoperta.
La riqualificazione dello stadio di Taviano potrebbe finalmente iniziare. Aggiornamenti, invece, si attendono per la riqualificazione dello stadio di Taviano, in località Serrazite, con pista di atletica, tribuna coperta e manto in erba artificiale. Dopo decenni di abbandono seguiti alla sua realizzazione, un lungo contenzioso, una transazione con la Provincia di Lecce e diversi programmi di recupero e riattivazione mai andati in porto, potrebbe finalmente aprirsi uno spiraglio per la riqualificazione definitiva dell’impianto sportivo e della pista di atletica.



