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mercoledì 16 Settembre 2026

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Prima i trevigiani: dichiarazioni non sono un attacco, ma una constatazione di impotenza

Prima i trevigiani replica alla Lega: dichiarazioni di Campion non sono un attacco, ma una constatazione di impotenza.

Il comitato cittadino “Prima i Trevigiani”, presieduto da Leonardo Campion, ha replicato alle accuse rivolte alle sue dichiarazioni, considerate come un attacco alle assessore di Fratelli d’Italia. Campion ha sottolineato che le sue parole non sono un attacco personale, ma una constatazione di una situazione reale e di una mancanza di risposte concrete da parte dell’amministrazione. La polemica nasce da un dibattito interno al centrodestra, in cui il comitato ha espresso preoccupazioni per la gestione di alcuni aspetti della città. Campion ha chiarito che non è un consigliere comunale, ma un rappresentante dei cittadini che osservano e denunciano i problemi quotidiani a Treviso.

Un comitato esterno, ma rappresentativo dei cittadini

Leonardo Campion ha chiarito che non è un consigliere comunale, ma un rappresentante dei cittadini che osservano e denunciano i problemi quotidiani a Treviso. «Non dobbiamo rendere conto a nessuno, raccontiamo i fatti», ha sottolineato. Il comitato, che opera in modo autonomo, ha il diritto e il dovere di segnalare situazioni critiche, come il degrado, la violenza e lo spaccio, che continuano a verificarsi nonostante i controlli dovrebbero essere in funzione. Campion ha espresso disappunto per la reazione mediatica e politica, ritenendo che il polverone sia sproporzionato rispetto al contenuto delle dichiarazioni.

La situazione in città peggiora, ma non si cambia

Le dichiarazioni di Campion hanno scagionato in parte l’amministrazione, poiché si fa riferimento a problemi sistemici, non solo a singoli episodi. «Se essi vengono applicati ma la situazione non cambia, la domanda che i cittadini si pongono è semplice: perché?», ha detto Campion. Il comitato ha sottolineato che la situazione in città sta peggiorando, e non è una loro invenzione, ma una realtà concreta. Non è un attacco personale al sindaco, è la constatazione di un’impotenza nei fatti, non nelle intenzioni.

Campion ha anche espresso disappunto per la minaccia di “cacciare” due assessori di Fratelli d’Italia a causa di una partecipazione da parte di un cittadino alla politica. «Non sappiamo perché una nostra esternazione dovrebbe mettere in discussione gli assessori di Fratelli d’Italia», ha sottolineato. Campion ha invitato il sindaco e i gruppi leghisti a un confronto costruttivo, sottolineando che il comitato è disponibile a dialogare e a contribuire a migliorare la città. «Continueremo a fare quello che abbiamo sempre fatto: raccontare Treviso come la vedono i trevigiani, senza filtri e senza censure, per aiutare i cittadini», ha concluso.

Il comitato ha anche sottolineato che non è un attacco personale al sindaco, ma una constatazione di una situazione reale e di una mancanza di risposte concrete da parte dell’amministrazione. «Non dobbiamo rendere conto a nessun gruppo consiliare e non sappiamo perché una nostra esternazione dovrebbe mettere in discussione gli assessori di Fratelli d’Italia», ha aggiunto Campion. Il comitato ha ribadito il suo impegno a continuare a segnalare i problemi quotidiani e a contribuire al miglioramento della città, senza filtri e senza censure.

Il comitato ha il diritto e il dovere di dire che la situazione in città sta peggiorando. Non è una loro invenzione, ma una realtà concreta. Campion ha sottolineato che il polverone mediatico che ne è seguito appare francamente sproporzionato rispetto al contenuto reale di quanto detto. Il comitato ha ribadito che non è un attacco personale, ma una constatazione di una situazione reale e di una mancanza di risposte concrete da parte dell’amministrazione.

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