Il nuovo polo culturale VALE si presenta a Torino come un progetto ambizioso che unisce biblioteca, musei, spazi pubblici e luoghi simbolo dell’area del Valentino. Il progetto, che coinvolge l’intero complesso dell’area, si sviluppa su una vasta area che include il Parco, il Teatro Nuovo, il Borgo, il nuovo Campus del Politecnico, l’Orto Botanico e gli spazi su corso Massimo d’Azeglio dell’Università. La nuova Biblioteca Centrale, con la sala di lettura più grande d’Europa, sarà il cuore del progetto, aperta al pubblico entro la fine dell’anno. Il polo culturale, che si chiama VALE per l’abbreviazione di Valentino e come esortazione a non dimenticare il valore della cultura, si propone di offrire un’esperienza culturale inclusiva, accessibile e innovativa.
Il VALE nasce da un’idea di rinnovamento che coinvolge non solo la Biblioteca Centrale, ma anche l’intero contesto dell’area del Valentino. L’obiettivo è creare un luogo di cultura, formazione e ricerca avanzata, accessibile a tutti. Il progetto, che si sviluppa su un’area di circa 3 ettari, include la riqualificazione dei padiglioni storici dell’ex Torino Esposizioni, l’estensione degli spazi al Castello del Valentino e all’Istituto “Galileo Ferraris”. L’Università degli Studi di Torino (UniTo) è uno dei principali partner del progetto, che si concretizza in un moderno polo che nasce dalla riqualificazione di spazi storici e che si estende a nuove aree dedicate all’istruzione e alla ricerca.
Il VALE si propone come un luogo di connessione tra cultura, scienza, ambiente e benessere. L’obiettivo è creare un’infrastruttura di welfare culturale, in cui eventi, gruppi di lettura, mostre, laboratori e attività per le scuole si svolgono in collaborazione con università, istituzioni culturali, associazioni e comunità. Il progetto si inserisce in un contesto di rinnovamento che include anche il rinnovamento delle palazzine storiche dell’Università, con un investimento di circa 50 milioni di euro.
Il VALE è un progetto che unisce passato e futuro, cultura e tecnologia, tradizione e innovazione.
Il calendario culturale del VALE è pensato per coinvolgere un pubblico ampio e diversificato. Il primo appuntamento è in programma domenica 5 novembre alle 18 alle Gallerie d’Italia con “E poi è anche un giallo”, evento in cui l’autrice Chiara Valerio rifletterà sull’attualità de “Il nome della rosa” di Umberto Eco. Venerdì 12 febbraio alle 18.30, invece, la sala Nervi della Biblioteca ospiterà “Sui rami, senza toccare terra”, incontro con la scrittrice Dacia Maraini. L’evento, che unisce poesia e letteratura, si svilupperà attraverso un percorso che parte dalle sue opere dedicate ai boschi e arriva al romanzo “Il Barone rampante” di Italo Calvino.
Il VALE non si limita a eventi letterari, ma si estende a manifestazioni culturali di rilievo, come la Biennale Democrazia 2027, il Torino Jazz Festival, il Salone Internazionale del Libro di Torino e MITO SettembreMusica. Il progetto è parte del percorso di candidatura di Torino a Capitale Europea della Cultura 2033, e vede la Fondazione per la Cultura Torino come protagonista nella costruzione e nella valorizzazione del nuovo palinsesto culturale.
Il VALE si propone come un luogo di connessione tra cultura, scienza, ambiente e benessere.
La Biblioteca Centrale, con la sala di lettura più grande d’Europa, è il cuore del progetto. Affacciata sul fiume Po, la nuova sede è frutto di un cantiere di trasformazione dell’ex Torino Esposizioni, con un investimento di oltre 100 milioni di fondi complementari al Pnrr. La Biblioteca è aperta, gratuita e accogliente, e offre servizi come iscrizione, consultazione, prestito, restituzione, prenotazione, consulenza bibliografica e riproduzione digitale. Wi-Fi, postazioni informatiche, banche dati e collezioni online facilitano l’accesso alla conoscenza. La Biblioteca è pensata per accogliere età, interessi e modi diversi di vivere la lettura, con spazi dedicati a bambini, famiglie, studenti e adulti. Il Più, Punto Informativo Unificato della Città, è un altro servizio che si trova all’interno della Biblioteca, dove è possibile ricevere informazioni sui servizi comunali, turistici e di trasporto.
Un ragazzo di 22 anni in Giordania ha visto i medici trovare un "topo" nell'addome…
Coordinamento Nazionale Amianto chiede stop a fondi per Fincantieri o mobilitazione permanente.
Regione Lombardia premia 104 attività storiche a Brescia, riconosciute per almeno 40 anni di attività…
Tony Proietto, unico indagato per la morte di Noemi Impellizzeri, racconta l’ultimo momento con la…
La Toscana esclusa dai 19 milioni per supplenze Ata: sindacato vede una ritorsione.
L’industria dell’AI si divisa tra chi vuole frenare lo sviluppo e chi no, con NVIDIA…