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giovedì 17 Settembre 2026

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Andrea Mountbatten-Windsor, nuove accuse da un deputato americano e una nuova compagna

Nuove accuse contro Andrea Mountbatten-Windsor da un deputato americano e una nuova compagna emergono nel contesto dell’indagine su Jeffrey Epstein.

Un nuovo capitolo si apre nella complessa vicenda di Andrea Mountbatten-Windsor, ex principe del Regno Unito e figlio del re Carlo III. Il deputato americano Thomas Massie ha accusato l’ex duca di York di aver commesso reati sessuali negli Stati Uniti, richiedendo la pubblicazione di altri tre milioni di documenti legati al caso Jeffrey Epstein. L’annuncio, fatto durante un intervento alla Camera dei Rappresentanti, ha suscitato reazioni e ulteriori pressioni per maggiore trasparenza. Intanto, si è parlato di una nuova compagna per Andrea, che potrebbe segnare un ulteriore passo lontano dalla vita pubblica e dalla famiglia reale.

Accuse sessuali e pressione per la trasparenza

Thomas Massie, deputato repubblicano del Kentucky, ha accusato Andrea Mountbatten-Windsor di aver commesso reati sessuali negli Stati Uniti, in un contesto che vede il caso di Jeffrey Epstein ancora al centro dell’attenzione. L’uomo ha chiesto al governo americano di pubblicare ulteriori documenti, aggiungendo a quelli già resi pubblici dopo l’approvazione dell’Epstein Files Transparency Act. L’obiettivo è garantire maggiore chiarezza su chi ha avuto rapporti con Epstein, tra cui l’ex principe. Massie ha anche citato altri nomi, tra cui Lapo Elkann, Jes Staley e David Copperfield, ma quest’ultimi hanno respinto le ricostruzioni relative ai loro rapporti con il finanziere.

Le accuse di Massie sono state sostenute da documenti resi pubblici dal Dipartimento di Giustizia.

Documenti e email che rivelano contatti con Epstein

Il materiale reso pubblico dal Dipartimento di Giustizia americano ha incluso email tra Andrea e Epstein, che risalgono al 2010. In una conversazione, Epstein si sarebbe offerto di organizzare un incontro con una donna, descritta come una ragazza russa di 26 anni. In un’altra, avrebbe parlato dell’idea di mandare una donna rumena a Buckingham Palace. L’episodio è stato accompagnato da un’immagine in cui Andrea appare chino su una donna mentre guarda verso la macchina fotografica. La donna coinvolta, che ha avuto circa vent’anni nel 2010, ha inizialmente rifiutato di collaborare con la polizia, ma ora sembra aperta a testimoniare.

Le email e le immagini sono state pubblicate come parte del materiale relativo al caso Epstein.

Parallelamente alla vicenda americana, Andrea è stato coinvolto in un’indagine della polizia britannica. Lo scorso febbraio, la Thames Valley Police lo ha fermato con il sospetto di cattiva condotta nell’esercizio di funzioni pubbliche. L’indagine riguarda l’eventuale condivisione di informazioni sensibili con Epstein durante il periodo in cui Andrea era inviato commerciale britannico. L’inchiesta è stata ampliata per includere anche il possibile traffico sessuale. Andrea è stato costretto a lasciare il Royal Lodge di Windsor e a trasferirsi in una proprietà a Sandringham, nel Norfolk. Il legame con Epstein ha già provocato nel 2011 le dimissioni di Andrea dall’incarico di inviato commerciale.

La famiglia di Virginia Giuffre, la prima accusatrice di Epstein e di Andrea, ha espresso sostegno alle dichiarazioni di Massie, chiedendo un’indagine per i presunti reati sessuali commessi sul suolo statunitense. La donna, morta nel 2025, aveva sostenuto di aver avuto tre rapporti sessuali con Andrea nel 2001, tra cui uno quando era minorenne. L’accordo extragiudiziale raggiunto nel 2022 non ha comportato alcuna ammissione di responsabilità da parte dell’ex duca.

Intanto, si parlano di una nuova compagna per Andrea, che potrebbe segnare un ulteriore passo lontano dalla vita pubblica. Secondo le fonti, la giornalista americana Paula Froelich ha riferito di aver appreso da una fonte che l’ex duca «stia frequentando una donna del Norfolk». Andrew Lownie, storico della famiglia York, ha sottolineato che Andrea non si passerebbe male, ma avrebbe ancora una notevole libertà di movimento. L’uomo continua a pensare di essere un uomo d’affari di successo, anche se la sua vita è segnata da accuse e indagini.

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