A Cavallino si è svolta la presentazione del calendario benefico 2027 degli Alfisti giallo verdi, un progetto che unisce la passione per le Alfa Romeo storiche alla solidarietà e alla memoria storica. L’evento, organizzato da un’associazione di promozione sociale con sede a Nardò, ha visto la partecipazione di familiari dei finanzieri caduti, rappresentanti delle istituzioni e soci della Scuderia. I fondi raccolti saranno destinati a sostenere iniziative solidali e di supporto alla disabilità, in continuità con le edizioni precedenti.
Un ricordo legato alla storia e al dovere
La serata ha visto un momento di profonda commozione con la consegna di targhe commemorative ai familiari dei militari caduti in servizio. Tra i nomi ricordati, quelli dei finanzieri Salvatore De Rosa e Daniele Zoccola, morti durante i tragici fatti di Castro, e quelli di Antonio Sottile e Alberto De Falco, uccisi a Jaddico. Per la prima volta, hanno partecipato Annabella Zannella, vedova di De Rosa, e Danila Fiusco, vedova di Sottile, insieme a Sandro Marras e al luogotenente Edoardo Roscica, che ha mantenuto un legame con la vicenda di Jaddico. Il presidente della Scuderia, Stefano Durante, ha consegnato loro una targa commemorativa con l’immagine ufficiale del calendario 2027, come segno di vicinanza e rispetto.
Il presidente Durante ha espresso grande emozione e soddisfazione, sottolineando come il valore più importante dell’opera risieda nella capacità di trasformare la passione motoristica in un impegno verso il sociale e nel custodire la memoria storica. La Scuderia ha dimostrato un forte impegno sociale, grazie al lavoro corale di tutti i soci.
Un progetto che unisce passione e impegno sociale
La presentazione del calendario è stata accompagnata da un filmato realizzato dai soci della Scuderia, che ha ripercorso un anno di lavoro e ricerca storica, con scatti fotografici di Alfa Romeo d’epoca in livrea storica delle fiamme gialle. L’evento, patrocinato dall’amministrazione comunale, ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni civili e militari, associazioni d’arma e realtà del terzo settore. La collaborazione con le istituzioni e la comunità è stata fondamentale per il successo del progetto. La Scuderia alfisti giallo verdi, nata come associazione di promozione sociale, ha dimostrato una forte collaborazione con la comunità e con le istituzioni, grazie al lavoro corale di tutti i soci che hanno contribuito al successo del progetto. L’evento ha rappresentato un momento di condivisione e di riconoscimento per l’impegno sociale e la memoria storica che la Scuderia ha sempre cercato di custodire.



