Controcorrente e la notte barricati in Commissione Bilancio, Galvagno risponde: “Proporrò riordino”. Il gruppo politico di Ismaele La Vardera e altri deputati ha occupato l’aula della Commissione Bilancio dell’Assemblea regionale siciliana per tutta la notte, chiedendo un rappresentante nel comitato. La protesta, che ha suscitato tensioni nell’ambito della politica siciliana, è nata da una mancata rappresentanza del gruppo in una commissione chiave. La Vardera ha dichiarato che non mollano finché non ci assicurano di aver un componente nella commissione, sottolineando l’importanza di una rappresentanza equilibrata per tutte le forze politiche.
La Lega chiede equilibrio e rispetto delle regole
Il presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, ha risposto al movimento di Controcorrente affermando che non è possibile inserire un deputato in Commissione Bilancio ogni volta che un gruppo cambia partito. Galvagno ha spiegato che i deputati possono partecipare e intervenire, ma non votare. Ha inoltre annunciato di aver scritto a Jose Marano, una collega del gruppo, per proporre un riordino delle commissioni a carattere generale. Secondo il regolamento, il riordino avviene a metà legislatura, dopo due anni e mezzo, per garantire una fotografia diversa da quella iniziale. La Lega, attraverso il segretario regionale Nino Germanà, ha chiesto di affrontare il tema con serietà e non come una gara di protagonismo.
Controcorrente: “Valuteremo” e chiede un confronto formale
La Vardera e i colleghi hanno replicato alle parole di Galvagno, esprimendo delusione e sorpresa. Hanno sottolineato che il presidente non ha letto le loro richieste precise e ha definito la protesta democratica “un gesto teatrale”. Hanno anche chiesto a Galvagno di rispondere attraverso canali istituzionali, non attraverso la stampa. La nota firmata da La Vardera, Marano, De Leo e Gilistro ha anche chiesto di valutare la possibilità di sospendere la protesta per riprenderla martedì, all’inizio della Commissione Bilancio. I deputati di Controcorrente hanno anche sottolineato che la Lega è forse uscita dalla maggioranza, ma non hanno fornito prove.
La situazione ha creato tensioni nell’ambito della politica siciliana, con la Lega che ha preferito porre il problema con senso di responsabilità e nel rispetto delle regole dell’Ars. Germanà ha rivolto un appello a Galvagno affinché si assuma un impegno preciso per coinvolgere anche i gruppi non rappresentati nella Commissione Bilancio, garantendo una rappresentanza equilibrata per tutte le forze politiche. La Lega ha sottolineato che la Commissione Bilancio è un luogo importante per esaminare bilancio, programmazione e controllo della spesa regionale, e non può diventare un terreno di scontro.
La vicenda ha riaccenduto il dibattito sulla rappresentanza parlamentare e sul rispetto delle regole istituzionali. Controcorrente e la Lega si trovano in una situazione simile, ma con approcci diversi. La Vardera e i suoi colleghi hanno scelto di occupare la Commissione, mentre la Lega ha preferito un confronto formale. La risposta di Galvagno, che annuncia un riordino delle commissioni, potrebbe aprire una discussione su come garantire una rappresentanza equilibrata per tutti i gruppi politici. La situazione rimane in sospeso, con la possibilità di un confronto formale tra i gruppi.



