Il 16 settembre 2026, a Venezia, è stato presentato un corso di formazione rivolto ai gestori di pubblici esercizi, con l’obiettivo di migliorare la gestione delle tensioni e dei conflitti, contribuendo alla sicurezza urbana. L’iniziativa, nata dal coordinamento tra il Comune, le Forze dell’Ordine e l’Aepe (Associazione Esercenti Pubblici Esercizi), si svolge in prefettura e mira a formare i referenti per la sicurezza, affinché possano operare in modo più efficace nel quotidiano. Il prefetto Darco Pellos ha sottolineato come la maggioranza degli esercenti veneziani opera nel rispetto delle regole e ha evidenziato l’importanza di modelli uniformi di comportamento e formazione degli operatori per prevenire situazioni critiche e rendere più efficace il sistema di sicurezza. L’assessore al commercio Sebastiano Costalonga ha affermato che il corso concretizza il lavoro sviluppato insieme in questi mesi, con l’obiettivo di creare un sistema di collaborazione tra istituzioni e operatori economici.
Formazione e prevenzione nella gestione dei rischi
Il corso è articolato in moduli dedicati ai principi della sicurezza partecipata, al riconoscimento dei comportamenti sospetti e degli indicatori ambientali di rischio, alla lettura di atteggiamenti, posture e segnali precursori, alla gestione dei conflitti e alle tecniche di de-escalation. Sono previsti approfondimenti di carattere psicologico e simulazioni pratiche, con particolare attenzione alle corrette modalità di segnalazione e di tempestiva attivazione delle Forze dell’Ordine. La formazione mira a creare un sistema di collaborazione tra istituzioni e operatori economici, con l’obiettivo di prevenire criticità e migliorare la gestione della sicurezza urbana. I pubblici esercizi, grazie alla loro presenza quotidiana sul territorio e al rapporto diretto con cittadini e visitatori, diventano interlocutori di una rete nella quale informazione, formazione e tempestività delle segnalazioni concorrono alla gestione della sicurezza urbana.
Un progetto di collaborazione tra istituzioni e operatori
Il progetto rappresenta una nuova fase del lavoro sviluppato nel tempo tra prefettura, Comune di Venezia, associazioni di categoria, Forze dell’Ordine e amministrazioni locali, per dare concreta attuazione agli impegni assunti con il Protocollo per la prevenzione degli atti illegali e delle situazioni di pericolo all’interno e nelle immediate vicinanze degli esercizi pubblici.
Il percorso formativo si inserisce in un modello che affianca all’attività di controllo la prevenzione e il coinvolgimento responsabile degli operatori economici. L’obiettivo è tradurre il coordinamento tra istituzioni e operatori economici in procedure e comportamenti condivisi, rafforzando la capacità di prevenire le criticità e di segnalare tempestivamente le situazioni che richiedono l’intervento dei soggetti competenti. «I pubblici esercenti sono le vere sentinelle della nostra città», ha sottolineato il prefetto Pellos, «collaborare con loro, far sì che ci sia una formazione continua e scrupolosa, si traduce in conseguenze positive per la collettività».
- Formazione per i referenti della sicurezza dei pubblici esercizi
- Moduli dedicati alla gestione dei conflitti e alla de-escalation
- Simulazioni pratiche e approfondimenti psicologici
- Collaborazione tra istituzioni e operatori economici



