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giovedì 17 Settembre 2026

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Cronaca

Degrado, spaccio e molestie nell’area dietro palazzo Sforza

Residenti e commercianti denunciano situazione di degrado e sicurezza a Civitanova.

Donne molestate, spaccio e degrado nell’area dietro palazzo Sforza: è questa la situazione denunciata da residenti e commercianti di Civitanova, che hanno presentato una petizione per chiedere maggiore controllo e sicurezza nella zona. La protesta, promossa con il supporto degli avvocati Veruska Melappioni e Massimo Migliorelli, si concentra su un’area che comprende diverse vie e vicoli a ovest di piazza XX Settembre, al confine con la ferrovia. I firmatari segnalano episodi di molestie, consumo di sostanze stupefacenti e alcol, occupazione di spazi pubblici e abbandono di rifiuti.

Grave situazione di degrado e sicurezza

La petizione, depositata al Simply bar di via Trieste, include testimonianze fotografiche e video che mostrano l’abbandono di spazzatura, deiezioni umane e persone non autorizzate che si introducono nel cantiere del palazzo comunale per passare la notte. Tra i problemi segnalati, c’è anche la presenza di individui noti alle forze dell’ordine che disturbano la quiete pubblica con musica ad alto volume e vociare. I residenti lamentano un aumento di episodi di molestie, soprattutto nei confronti di donne e ragazze in giovane età, che hanno suscitato un profondo sentimento di disgusto e timore per la propria incolumità.

La situazione è definita «grave ed insostenibile» dai firmatari, che hanno spinto la comunità a mobilitarsi dopo che le richieste individuali finora presentate non hanno dato risultati. L’area interessata comprende via della Vetreria, la zona dell’ascensore tra via Buozzi e via Cecchetti, via Buozzi, via Tripoli, vicolo dell’Olmo, vicolo Sforza, via Trieste, via Ancona, via Torino, via Pesaro, via Venezia e via Firenze. In pratica tutta l’area a ovest di piazza XX Settembre, dietro Palazzo Sforza, al confine con la ferrovia.

Chieste misure di controllo e sicurezza

I firmatari della petizione chiedono l’intensificazione dei pattugliamenti della Polizia locale e delle forze dell’ordine, soprattutto nelle ore serali e notturne, l’installazione di telecamere di videosorveglianza nei punti strategici e un piano straordinario di pulizia e sanificazione delle strade. Inoltre, richiedono una regolamentazione delle licenze commerciali, in particolare per il negozio etnico con orario 9-24, sette giorni su sette, indicato come punto di ritrovo abituale di persone che stazionano e consumano alcolici.

La protesta si estende a diverse vie e vicoli, tra cui via della Vetreria, via Buozzi, via Tripoli, vicolo dell’Olmo e vicolo Sforza, che risultano stabilmente occupate da gruppi di soggetti molesti. I firmatari segnalano un’occupazione incontrollata e prolungata di spazi pubblici, con conseguenze negative sulla sicurezza e sulla qualità della vita dei cittadini. La petizione, che include testimonianze fotografiche e video, rappresenta un tentativo di sensibilizzare le autorità locali e regionali per risolvere un problema che ha coinvolto la comunità civitanovese. La situazione denunciata dai residenti e commercianti ha suscitato preoccupazione per la sicurezza e l’ordine pubblico, con un aumento di attività illecite e un degrado che ha reso la zona un luogo di rischio per la popolazione. La petizione, depositata al Simply bar di via Trieste, rappresenta un passo importante per chiedere interventi concreti e misure di controllo che possano migliorare la qualità della vita nella zona dietro palazzo Sforza.

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