Categories: Cronaca

L’Antimafia indaga su Seus e Cefpas per gestione servizi e costi

Indagine su Seus e Cefpas per gestione servizi e costi

L’Antimafia regionale ha inviato un dossier alle procure della Repubblica e alla Corte dei Conti, aprendo un’indagine anche su Seus e Cefpas, due società della Regione Siciliana. Il presidente dell’Antimafia, Antonello Cracolici, ha spiegato che i due enti sono al centro dell’analisi per la gestione di servizi e costi, considerati “il buco nero dell’amministrazione pubblica”. L’indagine si concentra su aspetti come le assunzioni tramite agenzie di lavoro interinale e la gestione dei cosiddetti servizi eccedenti, che vengono affidati a ditte private, causando un aumento dei costi.

La gestione dei servizi eccedenti è al centro dell’indagine. I servizi eccedenti sono quelli che Seus non riesce a gestire con propri mezzi e personale, quindi li affida a società esterne. Questo comporta un incremento dei costi e una riduzione del personale interno. Cracolici ha sottolineato che questa pratica “svuota di personale la Seus rendendo necessarie nuove assunzioni”.

Controversie legali e costi elevati

L’Antimafia ha rilevato una notevole mole di controversie legali con i lavoratori, che hanno portato a numerose transazioni. A Seus, queste controversie hanno causato costi elevati, con un esempio che ha fruttato a un dipendente 640 mila euro, la metà dei quali esentasse. Il presidente ha spiegato che il fenomeno è simile a quanto accaduto alla Sas, dove una transazione ha fruttato quasi un milione di euro. Per questo motivo, il dossier è stato inviato anche all’Agenzia delle Entrate e all’Inps. Le convenzioni per servizi extra sono al centro dell’analisi. Le convenzioni riguardano attività svolte da Seus lontano dalle ambulanze, nel sistema ospedaliero. Cracolici ha rilevato che queste convenzioni “rendono necessarie nuove assunzioni” e hanno portato a un aumento del personale, pur non essendo necessario.

La Seus e il 118: un sistema in difficoltà

Seus gestisce il 118 e il centro di formazione specialistica per la sanità. L’Antimafia ha evidenziato che la società ha 2.600 dipendenti e 250 ambulanze, garantendo una media di circa 10 addetti a mezzo. Tuttavia, il numero di autisti e barellieri è di 500, con attività non legate al trasporto. Cracolici ha sottolineato che questa situazione “rende necessarie nuove assunzioni” e ha portato a un aumento dei costi. La richiesta di assumere altri 140 autisti è stata approvata dall’Ars, ma ha suscitato preoccupazioni per l’efficienza del sistema.

Un dossier completo per le procure

Il dossier dell’Antimafia è quasi pronto e punta su due aspetti principali: le assunzioni tramite agenzie di lavoro interinale e la gestione dei servizi eccedenti. L’indagine ha anche incluso la valutazione delle convenzioni per servizi extra sottoscritte con la Asp. L’Antimafia ha inviato il dossier alle procure della Repubblica e alla Corte dei Conti, con l’obiettivo di portare sul banco degli imputati i politici coinvolti. L’articolo completo è disponibile sull’edizione cartacea e digitale del Giornale di Sicilia.

Alessandro Santandrea

Guida la redazione e ne definisce la linea. Segue in prima persona i temi di attualità e cronaca, con attenzione ai fatti verificati e alla chiarezza.

Recent Posts

Costo della vita in Romagna: Forlì-Cesena si distingue per minori rincari

In Romagna, Forlì-Cesena registra un impatto minore sui prezzi rispetto a Rimini e Ravenna.

3 minuti ago

Frode del riso “bio” scoperta a Pavia, maxi truffa da 10 milioni

Frode del riso biologico scoperta a Pavia, maxi truffa da 10 milioni di euro.

7 minuti ago

Nuova data cruciale per il progetto stadio-clinica e tutela dei creditori a Terni

Nuova data cruciale per il progetto stadio-clinica e tutela dei creditori a Terni

11 minuti ago

EntoModena 2026: due giorni di scienza e natura a Modena tra insetti e farfalle

EntoModena 2026 a Modena: due giorni di conferenze, laboratori e mostre dedicate agli insetti e…

15 minuti ago

Corso per gestire tensioni e conflitti a Venezia, i pubblici esercizi diventano sentinelle della sicurezza

A Venezia un corso per formare i gestori di pubblici esercizi nella gestione di tensioni…

19 minuti ago

Silvio Giovine insignito del titolo di socio onorario del Vespa Club Brindisi

Silvio Giovine, storico socio del Vespa Club Brindisi, riceve il titolo di socio onorario per…

23 minuti ago