Categories: Cultura

Lena Dunham diventa madre tramite maternità surrogata: «È stato davvero gentile da parte tua venire»

Lena Dunham, attrice e regista, ha finalmente realizzato il sogno di diventare madre tramite maternità surrogata. Dopo anni di lotta contro l’endometriosi e un intervento chirurgico che ha portato all’isterectomia, la donna ha dato il benvenuto a una bambina, insieme al marito Luis Felber. L’esperienza, raccontata in un saggio scritto per l’edizione americana di Vogue, è segnata da emozioni intense e una riflessione profonda sul concetto di genitorialità.

Un percorso difficile ma realizzato

Dopo aver perso la possibilità di portare avanti una gravidanza, Lena ha continuato a sperare. «Quando ho smesso di essere fertile», aveva detto in precedenza, «è in quel momento che ho desiderato avere un figlio». Il desiderio è diventato realtà grazie a una madre surrogata, Roberta Mercuri, con la quale ha costruito un legame profondo. «Ero così concentrata sulla nostra madre surrogata – ammirata dalla sua concentrazione, dal suo momento di silenzio seguito da quello che sembrava un ruggito – che mi sono dimenticata di guardare in basso finché non ho sentito il pianto della nostra bambina», racconta.

Prima del parto, Lena ha provato un’altra forma di gelosia: verso il bambino, per la possibilità di essere al sicuro tra le braccia di qualcuno che irradiava tanta sicurezza. «Invece, provavo un altro tipo di gelosia: verso il bambino, per la possibilità di essere al sicuro tra le braccia di qualcuno che irradiava tanta sicurezza», scrive. L’attrice ha anche raccontato di aver acquistato vestiti per la bambina, pur sapendo che non avrebbero potuto prepararla a ciò che stava per accadere.

Un momento di incontro e di emozione

Il giorno del parto è arrivato con un ritardo di tredici giorni. «Ero seduta su un letto d’ospedale, tra le gambe di una donna che non conoscevo un anno prima, in attesa di scorgere questa persona che aspettavo con impazienza», ricorda. Quando ha visto il viso della bambina, ha provato una gioia intensa. «“Parlale”, disse l’ostetrica. “Salutala”. “Ciao”, dissi. “Sono la tua mamma. Tu… non assomigli per molto a come me l’ero immaginata, ma sei perfetta. Ti stavamo aspettando, lo sai? È stato davvero gentile da parte tua venire”», ha detto, aggiungendo che lo pensava davvero.

La bambina, che non assomiglia a come Lena l’aveva immaginata, è ora completamente sua. «Sono suoi, da amare o odiare, desiderare o rifiutare. Ora è tutto suo», conclude. La madre surrogata ha avuto un ruolo fondamentale nel processo, e Lena ha espresso profonda gratitudine per il suo contributo. «Proprio come spero che un giorno lei fisserà il suo sguardo allo specchio, indicherà il suo vestito di Cacharel con una delicata fantasia floreale e dirà: “Mamma, oggi non voglio indossarlo”», ha scritto, sottolineando l’importanza della libertà e dell’indipendenza della figlia. La sua esperienza, tra emozioni e riflessioni, rappresenta un momento di grande significato per Lena. «Forse non accadrà mai», scrive, ma spera che la figlia possa un giorno esprimere la sua volontà e la sua individualità. La maternità surrogata, per lei, non è solo un traguardo raggiunto, ma un’esperienza che ha trasformato la sua vita e il suo rapporto con la maternità. La maternità surrogata ha dato a Lena una nuova prospettiva su cosa significa essere genitore.

Giuseppe Rossi

Copre tecnologia e innovazione, raccontando come il digitale cambia la vita quotidiana senza gergo.

Share
Published by
Giuseppe Rossi
Tags: famiglia

Recent Posts

Bari lancia un progetto per formare 15 giovani con disabilità nel turismo e artigianato

Bari lancia un progetto per formare 15 giovani con disabilità nel turismo e artigianato

22 secondi ago

Casa della comunità in discussione: da Palazzo Moretti a Borgo Cavalli

Il Comune di Treviso e l’Ulss 2 valutano alternative per la Casa della comunità, con…

4 minuti ago

Alassio, il turismo alberghiero al centro del nuovo Piano Urbanistico Comunale

Alassio approva integrazione per tutelare e qualificare il turismo alberghiero nel nuovo P.U.C.

8 minuti ago

Madonna torna a esibirsi ai VMAs dopo 23 anni, 11 nomination e un’attesa globale

Madonna torna a esibirsi ai VMAs dopo 23 anni, 11 nomination e un'attesa globale

12 minuti ago

Nuovi alloggi ERP consegnati a San Giusto: iniziata la demolizione di via Quarantola

Nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica consegnati a San Giusto, iniziata la demolizione di via…

16 minuti ago

A Cocconato d’Asti nascerà un museo dedicato a Auguste Escoffier

A Cocconato d’Asti nascerà un museo dedicato a Auguste Escoffier, padre dell’alta cucina moderna.

20 minuti ago