La curatela fallimentare della Ternana ha fissato una data cruciale per il progetto stadio-clinica, con il 17 novembre che potrebbe segnare un punto di svolta. Il geometra Paolo Casali ha stimato il valore dei terreni edificabili, noti come ‘Ternanello’, a circa un milione e novecentomila euro, suddivisi in tre aree, di cui una destinata a servizi sanitari. L’azione revocatoria, volta a tutelare i creditori, riguarda la cessione del ramo d’azienda della Ternana Women e delle quote di Stadium. La stima del valore dei terreni è parte di un quadro complesso che potrebbe influenzare la realizzazione del progetto. La curatela ha spiegato che l’azione revocatoria è stata intrapresa per tutelare i creditori, in quanto i terreni fanno parte del progetto stadio-clinica e sono destinati a servizi sanitari polispecialistici.
Valore dei terreni e potenzialità edificatoria
Il professionista ha individuato un valore complessivo di 1.900.007 euro, arrotondato a un milione e novecentomila, con una specifica area destinata a attrezzature sanitarie assistenziali di 34.825 mq. La potenzialità edificatoria totale dei terreni è pari a circa 20.895 mq, con un’importante funzione nella realizzazione del complesso per servizi pubblici e attività d’interesse generale. La curatela ha spiegato che l’azione revocatoria è stata intrapresa per tutelare i creditori, in quanto i terreni fanno parte del progetto stadio-clinica e sono destinati a servizi sanitari polispecialistici.
La stima del valore dei terreni non deve essere considerata nella combinata che porta a una cifra complessiva di 7 milioni di euro. Inoltre, il certificato di idoneità statica scadrà il 19 novembre, con l’impianto in concessione a Stadium. La curatela ha anche sottolineato che i tempi di definizione del giudizio e della monetizzazione del ramo d’azienda sono stimabili in un minimo di sei anni. La data del 17 novembre potrebbe diventare un momento decisivo per il progetto stadio-clinica.
Scadenze e sfide per il progetto
Il 17 novembre potrebbe diventare una data spartiacque per il progetto, in quanto è indicata come giornata cruciale per il pacchetto giuridico-societario ad alto potenziale. La curatela ha anche precisato che il valore della causa prospettata è indeterminato e/o indeterminabile, rendendo il progetto stadio-clinica un’ipotesi a lungo termine. La realizzazione del progetto potrebbe diventare più difficile se non dovesse arrivare un’offerta sul tavolo della curatela fallimentare.
La complessità del quadro giuridico e finanziario rende difficile prevedere i prossimi sviluppi. La data del 17 novembre arriva in un momento cruciale, con la prossima scadenza relativa al Liberati. La tutela dei creditori rimane un tema centrale per la realizzazione del progetto. La curatela ha spiegato che l’azione revocatoria è stata intrapresa per tutelare i creditori, in quanto i terreni fanno parte del progetto stadio-clinica e sono destinati a servizi sanitari polispecialistici.



