Un nuovo elemento emerso dai verbali di Marco Ferdico, ex capo della curva Nord interista e collaboratore di giustizia, ha messo in luce un possibile coinvolgimento di Matteo Norrito nell’omicidio di Vittorio Boiocchi, avvenuto nel 2022 a Milano. Secondo quanto riferito, Norrito, già arrestato e condannato per il maxi blitz “doppia curva” di due anni fa, sarebbe stato a conoscenza del piano per uccidere il leader ultras. La notizia è emersa durante un interrogatorio depositato oggi nel processo a carico di Ferdico, del padre Gianfranco, di Andrea Beretta e di due esecutori materiali.
Marco Ferdico ha riferito che, prima di andare a comprare la moto, si era trovato a casa di Norrito, dove Beretta aveva chiesto in prestito la moto, dicendo che serviva per un omicidio. Norrito, pur avendo rifiutato inizialmente, è poi accompagnato a ritirare la moto a Cambiago. Questo episodio, secondo i pm della Dda Paolo Storari e Stefano Ammendola, potrebbe rappresentare un ulteriore elemento di collegamento tra le diverse fazioni ultrà. Norrito, detto Chuck, è considerato un anello di congiunzione tra la curva Nord e la curva Sud, grazie al legame con la moglie, ragioniera di Luca Lucci.
Da un interrogatorio del padre di Ferdico, Gianfranco, è emerso che Mauro Nepi, un altro membro del direttivo, aveva l’aspettativa di entrare a far parte di coloro che avrebbero gestito la curva dopo l’omicidio di Boiocchi. Questo elemento potrebbe indicare un ruolo più attivo di Nepi nel piano, anche se non è chiaro se abbia partecipato direttamente all’esecuzione. Le dichiarazioni del padre di Ferdico suggeriscono un coinvolgimento diretto di Nepi nel progetto. La maxi inchiesta sulle curve, che vede coinvolti diversi esponenti delle fazioni ultrà, continua a raccogliere nuovi elementi. L’omicidio di Boiocchi, avvenuto a Milano, ha scosso il mondo degli ultras e ha portato a una serie di arresti e condanne. La collaborazione di Ferdico e del padre Gianfranco potrebbe aprire nuove piste, anche se i dettagli restano ancora in fase di chiarimento.
La Dda sta valutando l’importanza di Norrito e Nepi nel contesto più ampio delle attività criminali delle curve. I verbali di Ferdico, insieme ad altri documenti, potrebbero rivelarsi fondamentali per comprendere l’estensione del network e le responsabilità di ciascun soggetto. La collaborazione di Ferdico potrebbe portare a nuove accuse e a ulteriori arresti. La situazione rimane in fase di approfondimento, con i pm che analizzano i nuovi elementi per ricostruire al meglio i fatti. L’inchiesta, in corso da tempo, potrebbe rivelarsi cruciale per comprendere l’organizzazione e le responsabilità di coloro coinvolti nell’omicidio di Vittorio Boiocchi.
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