Il Consorzio Acquarossa ha lanciato un nuovo allarme per la strada provinciale Teverina, segnalando l’arrivo di altri 150 camion al giorno e richiedendo l’installazione di rotatorie per garantire la sicurezza. L’annuncio arriva dopo un precedente sollecito, inviato a fine aprile e rimasto senza risposta, che aveva già segnalato le criticità del tratto tra i chilometri 5,900 e 7,150. L’area, già nota per le sue problematiche di traffico e pericolosità, si trova a dover affrontare un ulteriore incremento del carico di veicoli, in linea con i nuovi insediamenti economici previsti nei prossimi due anni.
Un aumento del traffico in arrivo
Secondo i dati forniti dal Consorzio, entro i prossimi due anni saranno previsti importanti nuovi insediamenti economici nell’area Acquarossa. Questi porteranno un incremento significativo del traffico, con stime che indicano un aumento di circa 100-150 camion al giorno con peso superiore a 200 quintali, oltre a 200-250 mezzi leggeri e autovetture. I flussi si aggiungeranno a quelli già generati dalle oltre trenta aziende presenti, dai lavoratori e dai clienti, nonché dalla presenza dei mercati generali ortofrutticoli. La situazione si fa sempre più urgente, con un aumento del rischio di incidenti e una maggiore pericolosità del tratto. Il Consorzio ha sottolineato che gli autovelox e gli altri strumenti di controllo della velocità, pur utili, non possono sostituire l’adeguamento fisico della strada e la riorganizzazione degli accessi.
Le criticità già segnalate nel 2013
Le criticità della strada Teverina erano già segnalate dal Consorzio nel 2013, ma non è stato definito un intervento strutturale capace di adeguare l’arteria al traffico esistente e alle prospettive di sviluppo dell’area produttiva. Il tratto interessato presenta una carreggiata e intersezioni non adeguate alla contemporanea presenza di traffico locale e mezzi pesanti. Nel tempo si sono verificati numerosi incidenti, alcuni anche mortali, che hanno messo in evidenza la pericolosità del tratto.
La sicurezza non può dipendere da misure provvisorie, come ha sottolineato il Consorzio. È necessario progettare e finanziare gli interventi prima che le attività entrino a regime, per garantire la sicurezza di lavoratori, cittadini e imprese. L’area Acquarossa è riconosciuta come Area produttiva ecologicamente attrezzata ed è inserita nella Zona logistica semplificata del Lazio. Per il Consorzio, tali riconoscimenti devono essere accompagnati da una viabilità adeguata, altrimenti le opportunità di investimento e occupazione rischiano di essere penalizzate dalle carenze infrastrutturali.
Il Consorzio ha rivolto una richiesta formale agli enti competenti, chiedendo la convocazione entro 15 giorni di un tavolo tecnico, un sopralluogo congiunto, uno studio aggiornato dei flussi di traffico e la definizione degli interventi prioritari. Tra le soluzioni proposte, le rotatorie negli incroci più pericolosi, l’adeguamento della carreggiata e soluzioni idonee a rendere sicure le manovre dei camion diretti e provenienti dall’area industriale.



