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giovedì 17 Settembre 2026

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Scienza

Super-brillamenti dal Sole? Il Sole può generare eventi estremi

I ricercatori del Mps hanno scoperto che il Sole potrebbe generare super-brillamenti, eventi estremi di energia.

Il Sole, pur essendo una stella di tipo solare, potrebbe generare eventi estremi chiamati super-brillamenti, che liberano energia equivalente a miliardi di bombe all’idrogeno. Questa ipotesi, sostenuta da due studi pubblicati sulla rivista Philosophical Transactions of the Royal Society A, è stata avanzata da ricercatori del Max Planck Institute for Solar System Research (Mps) e della University of Colorado. I ricercatori hanno analizzato dati osservativi raccolti tra il 2010 e il 2016, cercando una relazione tra la dimensione delle regioni attive del Sole e l’energia dei brillamenti più intensi. I risultati suggeriscono che il Sole potrebbe generare super-brillamenti, sebbene non siano mai stati osservati direttamente negli ultimi settant’anni.

Super-brillamenti e loro potenziale

Un super-brillamento è un evento estremo di rilascio di energia elettromagnetica, che potrebbe superare l’energia di milioni di milioni di bombe all’idrogeno. I ricercatori hanno utilizzato dati di macchie solari e brillamenti per ricavare una relazione tra la grandezza delle macchie e l’intensità dei brillamenti. «Le macchie solari sono state sistematicamente registrate negli ultimi quattrocento anni», spiega Theodosios Chatzistergos, coautore dello studio. «Esse ci offrono un altro modo di guardare nel passato della nostra stella». La grande macchia dell’aprile del 1947, con un diametro di circa quaranta volte quello terrestre, è un esempio di macchia solare estremamente grande, ma non ha dato luogo a un super-brillamento.

Relazione con le Cme e osservazioni moderne

Le espulsioni coronali di massa (Cme) e i brillamenti sono fenomeni strettamente legati, ma non sempre in concomitanza. Non tutti i brillamenti producono Cme e non tutte le Cme sono accompagnate da brillamenti significativi. «Secondo le conoscenze che abbiamo al momento, eruzioni estreme di particelle e brillamenti particolarmente intensi avvengono spesso in concomitanza, ma non sempre», spiega Valeriy Vasilyev, ricercatore del Mps. Le osservazioni moderne, grazie alla strumentazione spaziale, hanno permesso di registrare questi eventi solo negli ultimi settant’anni. Tuttavia, questo periodo è troppo breve per comprendere l’intera storia del Sole.

Per ottenere dati più completi, i ricercatori hanno analizzato stelle simili al Sole, dove i super-brillamenti sono stati osservati circa una volta ogni cento anni. «I dati suggeriscono che il Sole potrebbe produrre super-brillamenti, a grandi intervalli l’uno dall’altro, ma non abbiamo prove dirette di ciò», dice Natalie Krivova, prima autrice dello studio. I ricercatori hanno anche utilizzato archivi naturali, come i tronchi di vecchi alberi e il permafrost artico, per ricostruire eventi passati di bombardamenti di particelle solari estremi. Questi eventi, attribuiti a Cme molto intense, potrebbero essere accompagnati da super-brillamenti, ma non è ancora chiaro.

Il team di ricercatori ha anche analizzato dati del Solar Dynamics Observatory (SDO) della NASA, cercando una relazione tra l’energia dei brillamenti e la dimensione delle regioni attive. «Ovviamente sapevamo che non ci sono stati super-brillamenti in quel periodo», dichiara Krivova. «Ma la relazione statistica che abbiamo trovato dovrebbe essere valida anche per eventi più energetici». Questi risultati suggeriscono che il Sole ha il potenziale per generare super-brillamenti, sebbene non siano mai stati osservati direttamente. «Il Sole ha il potenziale per super-brillamenti», conclude Krivova, «poiché è in grado di produrre macchie solari che in teoria possono fungere da punti di partenza per le esplosioni di energia più violente».

  • Super-brillamenti: eventi estremi di rilascio di energia elettromagnetica.
  • Macchie solari: zone con forti campi magnetici, associate a brillamenti e Cme.
  • Relazione statistica: tra dimensione delle macchie e intensità dei brillamenti.

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