La città di Schaerbeek ha annunciato che 50 alberi saranno abbattuti nel quartiere del Carré des Chardons, un progetto immobiliare che ha suscitato opposizione da parte del collettivo locale. La comunità ha espresso preoccupazioni per l’impatto ambientale e ha deciso di valutare un ricorso contro la Regione, che ha approvato il progetto. L’interesse per la questione è crescente, con il coinvolgimento di esperti e cittadini che chiedono un confronto più aperto.
La città di Schaerbeek ha richiesto una nuova indagine pubblica sul progetto, sostenendo che le modifiche apportate al piano non giustificano l’abbattimento di 50 alberi. L’interesse per la questione è crescente, con il coinvolgimento di esperti e cittadini che chiedono un confronto più aperto. L’interpellazione del collettivo ha portato alla riapertura del dossier, con la possibilità di un ricorso se il progetto non rispetterà le preoccupazioni esposte. La secrétaire d’Etat ha spiegato che le modifiche sono considerate accessoires, e non richiedono una nuova indagine pubblica. Secondo lei, i 15 alberi aggiunti nella seconda versione del progetto erano già previsti nella zona di costruzione e quindi dovevano essere abbattuti comunque. La Regione ha anche sottolineato che i nuovi alberi saranno piantati in seguito, mantenendo così l’equilibrio ambientale.
La città di Schaerbeek ha confermato di aver ricevuto una risposta della secrétaire d’Etat, ma non è convinta che le modifiche siano minime. L’échevine Justine Harzé ha sottolineato che la comunità ha già espresso preoccupazioni nel 2025 e che la nuova versione del progetto non risponde a quelle inquietudini. La città attende ora la decisione della Regione prima di decidere se presentare un ricorso.
La Regione ha ritenuto che i cambiamenti non necessitino di una nuova indagine, ma questa spiegazione non ha convinto l’échevine. L’interesse per la questione è crescente, con il coinvolgimento di esperti e cittadini che chiedono un confronto più aperto. La città di Schaerbeek continuerà a monitorare la situazione e valuterà se presentare un ricorso, in base alla risposta della Regione. Il collettivo che ha interpellato la città ha chiesto un dialogo tra i residenti e il promotore del progetto, sperando in un’eventuale modifica del piano. Secondo il loro parere, un albero mature non può essere sostituito semplicemente con una nuova piantumazione, soprattutto in un periodo di caldo intenso. I cittadini sostengono che i grandi alberi svolgono un ruolo cruciale nel raffreddamento del quartiere.
L’interessato, Gregory Arrowsmith, ha anche richiesto che la città faciliti un confronto tra i residenti e il promotore, in modo da poter apportare modifiche al progetto. La secrétaire d’Etat ha accettato di ricevere Gregory Arrowsmith per spiegare meglio i dettagli tecnici del progetto. La questione rimane aperta, con un dibattito tra le autorità locali e regionali su come gestire l’abbattimento degli alberi e il loro sostituito.
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