Beretta Holding ha lanciato un’offerta pubblica di acquisto (Opa) su 2.400.184 azioni di Sturm Ruger & Company, pari a circa il 15% del capitale della società americana. L’operazione, che si concluderà il 15 ottobre salvo proroghe, mira a portare la partecipazione del gruppo italiano al 25% del capitale di Sturm Ruger. L’offerta prevede un corrispettivo di 44,80 dollari per azione, con un premio di circa il 21% rispetto al prezzo di chiusura del 16 settembre. Questo aumento del prezzo riflette l’interesse del gruppo bresciano per il settore delle armi e la sua volontà di consolidare la presenza internazionale.
La partecipazione al 25% rappresenta un ulteriore passo nel consolidamento della presenza di Beretta negli Stati Uniti. L’operazione consentirà anche di nominare due membri indipendenti nel board, un passo che potrebbe portare a una maggiore integrazione tra le due aziende. Il gruppo guidato da Pietro Gussalli punta a rafforzare la sua posizione nel mercato nordamericano, dove il 32% del fatturato proviene da questa regione.
Un investimento strategico nel settore delle armi
L’acquisizione di un ulteriore 15% di Sturm Ruger è parte di una strategia più ampia per rafforzare la posizione di Beretta nel mercato nordamericano. Sturm Ruger è uno dei principali produttori statunitensi di armi da fuoco, e l’operazione permetterà a Beretta di aumentare la sua influenza nel settore. Inoltre, l’Opa consentirà al gruppo italiano di nominare due membri indipendenti nel consiglio di amministrazione della società americana, un passo che potrebbe segnare un ulteriore passo verso una collaborazione più stretta tra le due aziende. Il 60% circa del fatturato di Beretta Holding proviene dal comparto civile, rivolto principalmente a cacciatori e sportivi, mentre il restante 40% è legato al settore della difesa. Questa diversificazione ha permesso al gruppo di mantenere una posizione solida anche in un mercato in continua evoluzione.
Un’espansione internazionale in crescita
L’operazione su Sturm Ruger rappresenta un ulteriore passo nel consolidamento della presenza internazionale di Beretta Holding. Il gruppo, con sede in Lussemburgo, ha un fatturato di 1,68 miliardi di euro nel 2025 e un Ebitda di 254 milioni, con oltre 6mila dipendenti e un portafoglio che comprende più di 50 società. Sul piano geografico, il 55% del fatturato viene generato in Europa, il 32% in Nord America e il restante 12% nel resto del mondo. La partecipazione al 25% di Sturm Ruger potrebbe portare a una maggiore integrazione tra le due aziende. Le nomine dei due membri indipendenti nel consiglio di amministrazione saranno formalizzate nelle prossime settimane, un passo che potrebbe segnare un ulteriore passo verso una collaborazione più stretta tra le due aziende.



