A Castel Bolognese si svolge la rassegna “Fuori Posto, la letteratura dove non te l’aspetti”, un’iniziativa che porta la cultura letteraria in luoghi insoliti e informali. L’evento, promosso dal Comune di Castel Bolognese, in collaborazione con la Biblioteca Luigi Dal Pane e Music Academy APS – Area 51, si svolgerà dal 26 settembre al 29 novembre 2026. L’obiettivo è avvicinare autori e pubblico attraverso conversazioni spontanee e incontri pensati per creare un legame diretto tra scrittura e lettore.
La rassegna si distingue per l’approccio conviviale e diretto, con appuntamenti ospitati in luoghi simbolo del territorio, come i bar di paese, i prati in collina, il Mulino Scodellino e il Cinema Teatro Moderno. Tra i protagonisti della rassegna c’è lo scrittore Cristiano Cavina, che accompagnerà diversi incontri, affiancato di volta in volta da altri autori della narrativa contemporanea. L’ingresso agli eventi è gratuito, e la consumazione non è obbligatoria.
Il primo appuntamento è in programma a fine settembre sul Monte Querzola, con Giampiero Rigosi e Cristiano Cavina, per un incontro all’aperto tra racconti, conversazioni e paesaggio. Il pubblico potrà partecipare in modo informale, portando con sé una coperta o un cuscino per sedersi sul prato. A inizio ottobre la rassegna si sposterà al Mulino Scodellino, dove Lorenza Ghinelli e Silvia Bottani presenteranno il romanzo “La roccia dalle radici di stelle” (Aboca Edizioni, 2026), un’avventura che intreccia ecologia, mistero e rinascita.
Un appuntamento dedicato alle storie di periferia è in programma la domenica mattina al Pala2, con una colazione tra caffè, croissant e conversazioni con Luca Tosi e Cristiano Cavina. L’evento è pensato per creare un ambiente informale e accogliente, dove il pubblico può interagire direttamente con gli autori. La rassegna si arricchisce anche di un confronto tra letteratura e cinema, con Francesco Trento e Cristiano Cavina che accompagneranno il pubblico in un’analisi delle trasposizioni cinematografiche di grandi romanzi.
“Abbiamo voluto costruire una rassegna che arrivi dove normalmente non ci si occupa di letteratura, per parlare alle persone nella semplicità dei luoghi quotidiani e con la forza delle storie”, spiegano gli organizzatori. L’obiettivo è offrire occasioni di incontro autentiche, ironiche e capaci di far riflettere. Non ci saranno conferenze ingessate, ma conversazioni spontanee e dibattiti aperti, che coinvolgono il pubblico in modo diretto. Il programma completo e tutti gli aggiornamenti saranno disponibili sui canali web e social del Comune di Castel Bolognese, della Biblioteca Luigi Dal Pane e di Music Academy APS – Area 51. Per alcuni appuntamenti sarà possibile prenotare contattando direttamente le strutture ospitanti. La rassegna si conclude a inizio novembre con un incontro allo Chalet nel Parco, tra storie di provincia, rock’n’roll e retroscena del mestiere di scrivere.
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