Il prossimo capitolo della saga di James Bond, in arrivo nel 2028, ha visto emergere nuove conferme da parte di due figure chiave del franchise: Gary Oldman e Steven Knight. Entrambi hanno rivelato di conoscere il volto dell’attore che interpreterà il famoso agente segreto, senza però rivelare il nome ufficialmente. La produzione, guidata da Amazon MGM Studios, ha annunciato che la scelta è già stata effettuata, ma il nome resterà segreto fino al momento del debutto. La collaborazione tra Steven Knight, sceneggiatore del film, e Denis Villeneuve, regista del prossimo capitolo, ha contribuito a dare ulteriore luce su questo progetto in attesa di svelamenti.
La scelta dell’attore e la sua identità
La selezione dell’attore per il ruolo di James Bond ha visto una riduzione del pool di candidati, passando da un’iniziale lista di nomi noti a una shortlist di cinque attori: Jack Lowden, Jacob Elordi, Callum Turner, Harris Dickinson e Jack Barton. La scelta, secondo le ultime indiscrezioni, punta su un profilo giovane e fisicamente adatto a interpretare il personaggio, in linea con le dichiarazioni di Amazon sul desiderio di una rinascita del franchise. Gary Oldman, che ha lavorato con alcuni dei candidati su set precedenti, ha espresso un sostegno esplicito a Jack Lowden, augurandogli successo e dicendo: “Lo hanno scelto. Hanno fatto la loro scelta, ma non l’hanno ancora annunciata. Quindi incrocio le dita per Jack”.
Steven Knight e la sceneggiatura
Steven Knight, noto per la sua collaborazione con la serie “Peaky Blinders”, ha spiegato che la sceneggiatura è stata pensata tenendo conto dell’attore scelto, ma che il personaggio deve essere scritto indipendentemente da chi lo interpreterà. Ha affermato: “È un po’ entrambe le cose. Rende la vita un po’ più facile se sai chi è quella persona, ma devi anche scrivere il personaggio, non l’attore”. Knight ha evitato di confermare o smentire se conosca già il nome dell’attore, ma ha sottolineato l’importanza di preservare l’identità originaria del franchise, radicata nel Regno Unito e distante da altre proprietà intellettuali come DC o Marvel. “Bond è un universo e un franchise a sé. Ovviamente bisogna portarlo avanti, ma amo il posto in cui si trova. Amo il fatto che sia britannico e che non sia DC o Marvel”.
La collaborazione tra Knight e Villeneuve, che dirige il film, ha dato ulteriore credibilità al progetto, che si prepara a debuttare nel 2028. Le audizioni sono state condotte in modo riservato, con alcuni incontri tra i candidati e il regista, affiancato dai produttori Amy Pascal e David Heyman. Nonostante le speculazioni sui social, Knight ha espresso la sua volontà di mantenere la concentrazione sul lavoro, dicendo: “L’unica cosa che posso dire è che sento di stare facendo il mio dovere per il re e il Paese: se sei uno sceneggiatore britannico, devi farlo”.
Con l’annuncio della collaborazione tra Knight e Villeneuve, il prossimo James Bond si prepara a diventare un nuovo capitolo della saga, mantenendo la sua identità e radicamento nel Regno Unito. La scelta dell’attore, pur non annunciata, sembra essere già stata effettuata, con i dettagli che resteranno riservati fino al momento del debutto. La produzione, guidata da Amazon MGM Studios, continua a lavorare per portare a termine un progetto che mira a rilanciare il franchise e a garantirne la continuità per anni a venire.



