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venerdì 18 Settembre 2026

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Cultura

Le grandi mostre dell’autunno a Roma: arte, cibo e storie di città

Roma si prepara a un autunno ricco di mostre dedicate all’arte, al cibo e alla storia urbana.

Autunno a Roma: la Capitale si prepara a una stagione ricca di mostre, eventi culturali e iniziative dedicate all’arte, al cibo e alla storia urbana. Dopo un’estate intensa, la città annuncia nuove esposizioni che si aggiungono a quelle già in programma, accompagnando la città fino all’inverno. Tra i protagonisti del periodo, i grandi maestri dell’arte, le retrospettive attese da anni e le esperienze immersive per adulti e bambini, la lista delle mostre da non perdere è lunga e molto interessante.

Mostre dedicate all’arte e alla storia

Una delle prime grandi mostre dell’autunno è dedicata a Kandinsky, padre dell’astrattismo, che arriva a Palazzo Bonaparte dal 15 settembre. La mostra riunisce oltre settanta opere provenienti da musei internazionali e dal prestigioso museo francese Centre Pompidou, che conserva il più completo e importante nucleo di lavori dell’artista al mondo. Tra le opere esposte, due donne in particolare vengono raccontate: Gabriele Munter, sua compagna per oltre un decennio, e Nina Kandinsky, sua moglie e custode instancabile della sua memoria.

Keith Haring e Pontormo: due grandi nomi in mostra

Dal 6 ottobre al 11 aprile 2027, il Museo di Roma a Palazzo Braschi ospiterà una mostra dedicata a Keith Haring, uno dei nomi più riconoscibili del secondo Novecento. L’esposizione, curata da una delle maggiori raccolte al mondo dedicate all’artista, riunirà oltre 140 opere e materiali eccezionali, tra cui i famosi Subway Drawings, i poster politici e le sculture. A partire dal 9 ottobre, invece, alle Scuderie del Quirinale si terrà la prima grande monografica dedicata a Pontormo, con una selezione di opere su carta e i suoi capolavori più noti, tra cui la Visitazione.

Il cibo come arte e memoria

Un tema universale e profondo è al centro della mostra Food. Il gusto nell’arte, che si terrà al Chiostro del Bramante a partire dal 17 ottobre. Curata da Suzanne Landau, l’esposizione esplora il rapporto tra arte e cibo, un tema che attraversa la storia dell’uomo e si evolve attraverso nuovi linguaggi e prospettive. Il cibo diventa protagonista di un percorso espositivo che invita il visitatore a guardare con occhi nuovi ciò che appartiene alla nostra esperienza più intima e collettiva.

Al tempo stesso, la Biblioteca Apostolica Vaticana presenta Aqva, un progetto che si concentra sull’ambivalenza dell’acqua, elemento generatore di vita e forza distruttrice. L’installazione monumentale Diluvium dell’artista JR, allestita sulla facciata cinquecentesca, evoca la vulnerabilità del sapere e della memoria. A Roma, inoltre, si terrà la mostra Saverio Ungheri. 100 anni di futuro, che documenta le varie fasi di ricerca dell’artista, dagli esordi all’Arte bionika, senza escludere i progetti su commissione di arte sacra e l’attività di animatore culturale. Con l’arrivo dell’autunno, Roma si conferma una destinazione culturale di rilievo, con mostre che spaziano dall’arte contemporanea al cibo, dalla storia urbana alle esperienze immersive. La città, con la sua ricchezza di musei e spazi espositivi, offre un programma fitto e vario, che si estende fino all’inverno, accompagnando i visitatori in un viaggio tra arte, storia e cultura.

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