Laura Pausini ha celebrato il settembre con un doppio evento: l’uscita del nuovo singolo, una cover del brano iconico di Raf “Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è”, e la nomination ai Latin Grammy Awards per il suo album di cover “Io canto 2”. L’artista, in attesa del tour mondiale che inizierà ad ottobre, ha rivelato che la canzone è parte dell’album “Io canto 2”, un omaggio ai più grandi artisti italiani e internazionali. Il brano è accompagnato da un videoclip ambientato a Toronto, diretto da Gaetano Morbioli, in cui Laura indossa delle ali di piume bianche realizzate da una costumista canadese. La scelta dell’immagine visiva è legata a una frase simbolo del brano, che esprime la credenza negli angeli e la connessione tra l’arte e l’emozione.
Una cover che racconta l’emozione
“Non mi sento un angelo ma credo negli angeli”, ha spiegato Laura Pausini, sottolineando l’importanza del video come strumento per esprimere il mondo della canzone. Il videoclip, ambientato a Toronto, ha regalato all’artista un grande slancio emotivo, grazie alla rappresentazione visiva del brano. La canzone, originariamente pubblicata da Raf nel 1991, è stata reinterpretata da Laura Pausini in una versione arrangiata da Paolo Carta. L’uscita del brano anticipa il ritorno sui palchi dell’artista, previsto per l’inizio di ottobre, con la serie di date italiane ed europee del suo nuovo tour mondiale.
La canzone è una delle primissime preparate per il tour, e l’ha tenuta nascosta fino ad ora per accompagnare le date internazionali. L’artista ha spiegato che l’ha volutamente tenuta segreta per creare un effetto sorpresa e per accompagnare il tour in modo coerente. Il brano è parte dell’album “Io canto 2”, che raccoglie cover di brani iconici di artisti italiani e internazionali. L’album è stato pubblicato lo scorso 6 febbraio per Warner Records.
Una carriera di successi e riconoscimenti
Laura Pausini, con più di 75 milioni di dischi venduti in tutto il mondo, è la prima e unica artista italiana a vincere un Grammy Award e a entrare nella Billboard Hot 100. Ha conquistato anche cinque Latin Grammy Award, un Grammy Award e diversi altri riconoscimenti. Nel 2023 è stata celebrata come “Person of the Year 2023” dalla Latin Recording Academy, un titolo mai assegnato a un artista non madrelingua spagnola. La sua carriera è segnata da collaborazioni con artisti di calibro mondiale, tra cui Michael Jackson, Luciano Pavarotti, Andrea Bocelli e Celine Dion.
Il tour mondiale, che segna l’undicesima tournée dell’artista, ha già venduto 450mila biglietti in tutto il mondo, con tantissime date sold out. Il tour inizierà il primo ottobre e si protrarrà fino alla fine del prossimo anno, portando Laura Pausini nei palazzetti delle più grandi città. L’evento è accompagnato da una serie di date in Italia e in Europa, che segneranno un altro importante passo nella sua carriera. Inoltre, Laura Pausini ha partecipato a eventi di grande rilevanza, come la Cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano-Cortina, dove ha interpretato l’inno italiano, e la chiusura dei Mondiali di calcio negli Stati Uniti, dove ha esibito un concerto con artisti del calibro di Madonna, Justin Bieber e Shakira.
La nomination ai Latin Grammy arriva per l’album in versione spagnola. La manifestazione, giunta quest’anno alla 27esima edizione, si terrà al MGM Grand Garden Arena di Las Vegas il 12 novembre. L’evento rappresenta un ulteriore riconoscimento per l’impegno e la qualità del lavoro di Laura Pausini, che continua a conquistare il pubblico con la sua musica e la sua passione per l’arte visiva.



