Il 17 settembre 2026 a Piombino si è svolta un’inaugurazione simbolica e culturale, con l’allestimento dell’opera “Leonardo fra terra e mare”, realizzata dagli studenti del Liceo Artistico e collocata nel porto. L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti del mondo scolastico, delle istituzioni locali e del settore portuale, che hanno sottolineato l’importanza del legame tra arte, scuola e territorio. L’opera, ispirata al genio toscano, è stata presentata come un simbolo di collaborazione e di trasmissione del sapere.
“Leonardo fra terra e mare” è frutto di un percorso scolastico inclusivo, realizzato in collaborazione tra studenti e docenti del Liceo Artistico di Piombino. L’opera, che si colloca nel tratto di competenza dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, rappresenta un’importante testimonianza del rapporto tra la città e il mare, tema centrale nella vita e nei studi di Leonardo da Vinci. La scultura, con le sue sfumature verde-bruno e azzurro-blu, è stata creata grazie al lavoro di artigiani e docenti, che hanno contribuito alla sua realizzazione.
La sinergia tra scuola e porto ha reso possibile l’opera.
Il dirigente dell’Autorità di Sistema Portuale, Claudio Capuano, ha sottolineato il significato dell’iniziativa: “Dopo 500 anni Leonardo torna presente a Piombino con un’opera realizzata dagli studenti della scuola. Siamo lieti di accogliere Leonardo al Porto, luogo di arrivi e partenze.” L’opera, destinata a diventare parte del paesaggio del porto, potrà essere vista da milioni di persone in arrivo e in partenza da Piombino. La professoressa Lara Aldrovandi ha spiegato il percorso che ha portato alla realizzazione della scultura, sottolineando l’importanza del lavoro di squadra e delle competenze artigiane che hanno reso possibile l’opera.
Il legame tra Leonardo e Piombino ha radici che risalgono al Cinquecento, quando il genio toscano fu invitato da Cesare Borgia e dai principi Appiani a contribuire alla progettazione delle fortificazioni della città. Tra le opere attribuite a lui, si trovano gli studi sulle fortificazioni piombinesi, come il Rivellino di Porta a Terra e la Rocchetta sulla Piazzarella, oggi Piazza Bovio. Il mare di Piombino, inoltre, rappresentò per Leonardo un’importante occasione di osservazione e studio, come testimoniano i suoi scritti. Questa dimensione di ricerca e conoscenza è stata scelta come fonte d’ispirazione per l’opera.
La scultura è un omaggio al genio toscano e al suo rapporto con Piombino.
L’evento ha visto la partecipazione di importanti figure locali, tra cui l’assessora Simona Cresci, il Comandante del Porto Marco Merico e il Presidente del Rotary Giovanni Biegi, che hanno espresso il loro apprezzamento per l’iniziativa e per il suo impatto culturale. La cerimonia è stata accompagnata da intermezzi musicali, curati dai professori Macrì e Rosatelli dell’Istituto Comprensivo 1, alla presenza della dirigente Letizia Braschi. L’opera, rivelata alla luce del sole dagli stessi studenti, trasmette un messaggio profondamente leonardesco: “Il più nobile tra i piaceri è la gioia di comprendere.” Questo progetto, che unisce scuola, arte e territorio, rappresenta un importante passo avanti per la valorizzazione del patrimonio culturale e per l’educazione delle nuove generazioni. L’opera, collocata in Viale Regina Margherita, è un simbolo di collaborazione e di trasmissione del sapere, che si propone come ponte tra passato e futuro.
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