Stasera, Roberto Mancini presenterà la nuova squadra azzurra, con convocazioni che segneranno un cambio di rotta rispetto al passato. La lista, che include ventotto giocatori certi e almeno tre o quattro in attesa di ultime decisioni, è stata influenzata da infortuni e necessità della Under 21 di Baldini, che giocherà il primo posto nel girone per gli Europei 2027 il 5 ottobre. Il ct ha già in mente le strategie per affrontare le quattro partite di Nations League, che inizieranno il 25 settembre all’Olimpico contro il Belgio e si concluderanno il 5 ottobre a Bologna contro la Turchia.
Scelte strategiche e giocatori in uscita
La squadra presenta diverse novità, soprattutto nel centrocampo e sulle corsie esterne. Il Chelsea ha comunicato la definitiva indisponibilità di Palestra, per cui Mancini si affiderà nuovamente a Di Lorenzo, uno dei suoi Campioni d’Europa. Al suo fianco saranno presenti giocatori come Donnarumma, Cristante, Bastoni, Barella e Raspadori, tutti già noti per la loro affidabilità. Sono fuori per infortunio giocatori come Chiesa, Zaniolo, Locatelli, Orsolini, Leoni e Buongiorno, che non potranno partecipare alle prossime convocazioni. Il Chelsea ha comunicato la definitiva indisponibilità di Palestra, per cui Mancini si affiderà nuovamente a Di Lorenzo. Il giocatore del Brentford, uno dei Campioni d’Europa, sarà il sostituto per quel ruolo. Altri nomi in lista di attesa potrebbero entrare in gioco in base alle condizioni di salute e alle esigenze della squadra.
Le nuove promesse e i talenti emergenti
Il ct ha dato spazio a giovani talenti, tra cui Romano, baby del Cagliari, e Doumbia, già protagonista in Europa con lo Sporting Lisbona. Il giocatore di Norimberga, classe 2003, ha segnato 14 gol in 29 partite nella scorsa stagione e aggiunto altre 5 reti in 6 gare questa stagione. Il suo stile di gioco, simile a quello di un “Lookman”, lo rende una scelta interessante per il futuro.
Altre promesse come Coppola, Koleosho, Zoma e Zoma potrebbero emergere grazie ai viaggi all’estero per osservare da vicino i talenti della nuova generazione. Per quanto riguarda i centravanti, Mancini ha scelto Pio Esposito, Kean e Scamacca, tutti in forma e pronti a dare il loro contributo. Il giocatore di Norimberga, classe 2003, ha segnato 14 gol in 29 partite nella scorsa stagione e aggiunto altre 5 reti in 6 gare questa stagione. Il suo stile di gioco, simile a quello di un “Lookman”, lo rende una scelta interessante per il futuro.
Sui lati, Zoma, Raspadori e Cambiaghi sono pronti a giocare a sinistra, mentre Vergara e il baby Inacio (Borussia Dortmund) potrebbero occupare il posto lasciato libero da Zaniolo. Il ct, considerando la velocità delle partite, potrebbe anche aggiungere Politano, 33 anni e fuori dal progetto a lunga scadenza. Nonostante le sfide, Mancini ha espresso fiducia nella squadra, che dovrà affrontare rivali come Belgio, Turchia e Francia. La missione, che prevede di arrivare tra le prime due del girone, non sarà facile, ma il ct non intende fallire. La sua attenzione ai giovani e alle scelte strategiche potrebbe rivelarsi decisiva per il successo in vista degli Europei 2027.



