La Regione Sardegna ha pubblicato un bando straordinario per l’assegnazione di 65 sedi vacanti in provincia di Oristano, all’interno di un piano più ampio che prevede 561 posti disponibili in tutta l’isola. L’iniziativa, approvata con determinazione n°1144 del 14 settembre 2026 dalla Direzione generale della Sanità, mira a rafforzare la presenza della medicina generale sul territorio e a garantire la continuità dell’assistenza in aree con carenza di personale. Il bando è stato pubblicato sul Buras e riguarda sedi vacanti distribuite in tutte le otto Aziende sanitarie locali (Asl) della Sardegna.
Obiettivo: coprire carenze di assistenza in zone difficili
Il bando è stato definito a seguito di una ricognizione effettuata dall’Assessorato regionale della Sanità, sulla base dei fabbisogni individuati dalle Aziende sanitarie e dei criteri stabiliti dal nuovo Accordo collettivo nazionale per la medicina generale del 15 gennaio 2026. L’obiettivo è prioritario coprire le aree con maggiore carenza di medici, in particolare quelle che rendono più difficile garantire la continuità dell’assistenza. Tra i territori interessati figurano Cagliari e l’Area vasta, Sassari, Quartu Sant’Elena, Olbia, Alghero, Nuoro e diversi comuni dell’Oristanese.
Il sistema regionale prevede incentivi economici aggiuntivi per favorire l’insediamento e la permanenza dei medici nelle zone disagiate e disagiatissime, nonché per sostenere la partecipazione alle nuove forme organizzative della medicina territoriale. La misura si inserisce nel percorso avviato con il nuovo Accordo integrativo regionale della Medicina generale, approvato nel 2025, che ha rafforzato gli strumenti per rendere più attrattivo l’esercizio della professione in territori difficili da coprire.
Partecipazione e modalità di candidatura
Possono concorrere i medici che chiedono il trasferimento da altre Aziende, quelli inseriti nella graduatoria regionale valida per il 2026, i professionisti in possesso del diploma di formazione specifica in medicina generale e, nei casi previsti dalla normativa, anche i medici che stanno frequentando il corso di formazione specifica. Per i trasferimenti è prevista la possibilità di coprire fino a un terzo degli incarichi disponibili in ciascuna Azienda.
Il nuovo Accordo collettivo nazionale (Acn) stabilisce una riserva dell’80% a favore dei medici in possesso dell’attestato di formazione specifica in medicina generale e del 20% a favore dei medici in possesso del titolo equipollente, con possibilità di utilizzare i posti eventualmente non assegnati in una delle due quote a favore dell’altra. I medici interessati avranno 20 giorni a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione sul Buras per presentare la domanda. Le istanze dovranno essere inoltrate esclusivamente attraverso la piattaforma telematica Ison, utilizzando l’identità digitale Spid o Cie; non saranno considerate valide le domande trasmesse con modalità differenti. Le successive convocazioni saranno comunicate da Ares Sardegna tramite Pec all’indirizzo indicato dai candidati nella domanda. Il bando interessa sia i principali centri urbani sia numerosi comuni delle aree interne e periferiche dell’Isola, con un focus particolare su quelle con maggiore bisogno di copertura medica.



