La mobilità in Lombardia sta vivendo un momento di trasformazione, con un focus su infrastrutture e investimenti, come sottolineato da Franco Lucente e Simone Orlandi, esponenti di Fratelli d’Italia. Secondo i due, la sinistra, attraverso politiche di limitazione dell’uso dell’auto, riduzione di parcheggi e aumento delle multe, non sta risolvendo i problemi di accessibilità e connessione tra centri e periferie. Al contrario, il Governo Meloni e la Regione Lombardia stanno puntando su metropolitane e trasporto pubblico per rendere più semplice la vita dei cittadini, famiglie, studenti e lavoratori.
Lucente e Orlandi hanno sottolineato come il prolungamento della M1 verso Baggio e Olmi, l’estensione della M5 a Monza e il progetto di prolungamento della M3 da San Donato a Vigliano-Pantigliate rappresentino opere strategiche per il Sud Ovest milanese. L’investimento regionale per queste iniziative supera i 293 milioni di euro, con un impegno concreto per migliorare la connessione tra Milano e il suo hinterland. L’assessore regionale ai Trasporti ha anche ricordato l’acquisto di 214 treni per oltre 1,7 miliardi di euro e l’introduzione di 1.100 nuovi mezzi green per il parco autobus, entro la fine del 2026. La mobilità sostenibile non si costruisce con divieti e multe, ma con infrastrutture efficienti e alternative reali. L’obiettivo è creare un sistema trasportistico integrato, capace di rispondere alle esigenze di oltre 5 milioni di cittadini che ogni giorno scelgono il trasporto pubblico. L’obiettivo è una Lombardia “smart land”, dove non esistono più distanze tra centri nevralgici e periferie.
Secondo Orlandi, collegare meglio Milano con i quartieri e l’hinterland significa rendere più semplice la vita di tutti. “La mobilità sostenibile non si impone con le multe. Si costruisce con le metropolitane”, ha concluso. L’idea è che le istituzioni debbano offrire alternative efficienti, non solo limitare l’uso dell’auto. Questo approccio, sottolineano i due esponenti, è in contrasto con le politiche di limitazione dell’auto adottate da alcuni gruppi politici, che preferiscono divieti e sanzioni a investimenti concreti.
Il Governo Meloni e la Regione Lombardia stanno dimostrando un impegno concreto per migliorare la connessione tra i centri urbani e le aree periferiche. La realizzazione di metropolitane, come la M1 e la M5, rappresenta un passo avanti per la mobilità in Lombardia. Nonostante le sfide legate al finanziamento e alla progettazione, il Governo Meloni e la Regione Lombardia stanno dimostrando un impegno concreto per migliorare la connessione tra i centri urbani e le aree periferiche. L’obiettivo è un sistema trasportistico moderno, accessibile e integrato, in grado di rispondere alle esigenze di un territorio in continua evoluzione.
La strategia di FdI si basa su un’idea chiara: la mobilità sostenibile non si costruisce con divieti e multe, ma con infrastrutture efficienti e alternative reali. “Meno ideologia e più infrastrutture; meno divieti e più alternative; meno multe e più investimenti” – hanno sottolineato Lucente e Orlandi. L’obiettivo è creare un sistema trasportistico integrato, capace di rispondere alle esigenze di oltre 5 milioni di cittadini che ogni giorno scelgono il trasporto pubblico. L’obiettivo è una Lombardia “smart land”, dove non esistono più distanze tra centri nevralgici e periferie.
Sanfra presenta il primo appuntamento della stagione 2026/2027 con Mercadini e Nolde in un dialogo…
Settembre 2026: 3.340 nuovi contratti nel Novarese, con punte in ristorazione e servizi
Il centrodestra propone un liberalismo fiscale per ridurre le tasse e rilanciare l'economia italiana.
Modella Ahlam El Brinis denuncia furto di 50mila euro a bordo Frecciarossa, denuncia e shock
Raffaella Griggi debutta come conduttrice di "Chi l'ha visto?" dopo l'addio di Sciarelli, dal 23…
L'avvocato di Andrea Sempio commenta l'archiviazione di Venditti, un elemento a favore della difesa.