Un forte odore di marijuana percepito direttamente dalla strada ha portato alla scoperta di una piantagione domestica a Nettuno, dove sono stati arrestati due uomini per coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti. L’operazione, condotta dai carabinieri, ha visto il sequestro di oltre 4 chili e mezzo di droga e 63 piante di cannabis indica, coltivate in un’area attrezzata nel giardino di una proprietà privata.
Odore di marijuana in strada tradisce due insospettabili
Nel tardo pomeriggio del 14 settembre, una pattuglia dei carabinieri in transito in via Trigoria ha avvertito le esalazioni provenienti dal giardino di una proprietà privata, decidendo di effettuare un controllo. L’accesso all’immobile ha permesso di individuare un’area attrezzata per la produzione, l’essiccazione e il confezionamento della droga, portando all’arresto di due uomini italiani del posto, di 36 e 55 anni, entrambi incensurati.
Sequestrati 4 chili e mezzo di marijuana e 63 piante
Durante l’ispezione degli spazi esterni, è stata individuata una coltivazione composta da 63 piante di cannabis indica, alte in media due metri. Le piante erano distribuite su quattro piazzole nel giardino, di cui una strutturata come serra coperta. In un magazzino adiacente è stato sorpreso il 36enne mentre aiutava il proprietario 55enne nelle operazioni di lavorazione. Nel locale si trovavano circa 850 grammi di marijuana, in parte già suddivisa in sacchetti e in parte sistemata all’interno di un essiccatoio artigianale. La perquisizione è poi proseguita all’interno dell’abitazione principale, dove sono stati rinvenuti ulteriori 3,645 chili di marijuana. La sostanza era conservata in buste di plastica nascoste tra la credenza della cucina e un pozzetto congelatore. Insieme allo stupefacente, sono stati sequestrati i materiali per la produzione e il confezionamento: fertilizzanti specifici, una macchina per il sottovuoto, una bilancia da cucina e un bilancino di precisione.
Arresti domiciliari per i due uomini
I due uomini sono stati arrestati con l’accusa di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso. Al termine degli accertamenti, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sono stati entrambi posti agli arresti domiciliari nelle rispettive abitazioni. L’operazione ha messo in luce una rete di spaccio locale, con i due uomini coinvolti in attività di produzione e distribuzione di marijuana. La scoperta, resa possibile dall’odore di marijuana percepito in strada, ha evidenziato come anche figure insospettabili possano essere coinvolte in attività illecite. L’azione dei carabinieri ha garantito un ulteriore controllo sul territorio e ha messo in atto misure preventive per contrastare il traffico di sostanze stupefacenti.



