Un modello di pubblicità interattivo
OpenAI ha lanciato una rivoluzione nella pubblicità digitale, introducendo un modello che permette agli utenti di interagire direttamente con gli annunci attraverso ChatGPT. L’idea, almeno concettualmente, sembra più coerente con l’esperienza che milioni di persone hanno con l’AI. Le aziende interessate possono registrarsi su ads.openai.com per accedere a questa nuova forma di pubblicità, che si basa su una conversazione piuttosto che su un semplice click su un banner. La conversazione è separata dalla chat principale e dal modello indipendente di ChatGPT, garantendo una gestione distintiva delle interazioni pubblicitarie.
Le novità di ChatGPT Ads
La novità si chiama Sponsored Agents, un’innovazione che permette agli utenti di avviare una conversazione diretta con un agente sponsorizzato da un brand, chiaramente etichettato come tale. L’obiettivo è semplificare l’esperienza di acquisto, permettendo agli utenti di chiedere informazioni specifiche senza dover navigare tra pagine web. Ad esempio, se si cerca un tavolo da pranzo, un utente può chiedere direttamente all’agente se il tavolo entra nel suo spazio, quante persone ospita e come si cura il legno, senza dover cliccare su un link. Questo modello di interazione è almeno concettualmente più coerente con l’esperienza che ChatGPT offre a milioni di utenti.
Per le aziende, OpenAI ha introdotto un plugin per Ads Manager che permette di creare, aggiornare e analizzare campagne pubblicitarie direttamente in ChatGPT, usando il linguaggio naturale. Basta descrivere il sito o il brief a parole, e il sistema genera la campagna. Inoltre, un assistente AI suggerisce testi e immagini basandosi sulla landing page e sull’obiettivo della campagna, lasciando però all’inserzionista la scelta finale. C’è anche una funzione opzionale di personalizzazione automatica del testo, che adatta titoli e descrizioni al contesto della conversazione e traduce automaticamente il copy nella lingua preferita dell’utente.
OpenAI ha stretto accordi con due partner chiave: HubSpot e Shopify. Chi gestisce i clienti su HubSpot può collegare l’account ChatGPT Ads e creare campagne direttamente dalla piattaforma. I merchant Shopify basati negli USA possono installare l’app ChatGPT Ads dall’App Store di Shopify, con i prodotti già sincronizzati tramite il catalogo Shopify. L’app arriverà nei mercati internazionali dove ChatGPT Ads è disponibile a partire dal 23 settembre. Nonostante l’innovazione sia promettente, è presto per dire se questo modello pubblicitario funzionerà davvero su larga scala. Tuttavia, l’idea di sostituire il click su un banner con una conversazione è almeno concettualmente più coerente con l’esperienza che ChatGPT offre a milioni di utenti. La conversazione è separata dalla chat principale e dal modello indipendente di ChatGPT, garantendo una gestione distintiva delle interazioni pubblicitarie.



