L’ambasciatrice australiana Julianne Cowley ha incontrato imprese piemontesi a Torino per presentare l’atteso accordo commerciale tra l’Unione Europea e l’Australia, previsto per il 2027. L’incontro, organizzato da Confindustria Piemonte, ha visto la partecipazione di rappresentanti del sistema industriale e economico regionale. L’obiettivo è promuovere le opportunità offerte dall’accordo di libero scambio, che potrebbe ridurre i costi e aumentare la certezza per le aziende italiane. La bilancia commerciale tra Italia e Australia ha registrato un valore di 230 milioni nel 2025, con un potenziale di crescita significativa.
L’accordo di libero scambio tra l’Unione Europea e l’Australia, atteso per il 2027, rappresenta un passo importante per le imprese italiane, in particolare quelle del Piemonte. Secondo Julianne Cowley, l’accordo porterà a costi inferiori, maggiore certezza e una protezione più forte per l’eccellenza italiana. L’Australia, con un volume di scambi commerciali pari a 375 milioni nel 2025, si sta posizionando come uno dei mercati più interessanti per il Piemonte. La regione, già al quarto posto tra le regioni italiane maggiormente esportatrici, ha un controvalore complessivo di esportazioni di 302 milioni di euro.
Le imprese italiane con presenza stabile e diretta in Australia sono circa 547, con un fatturato complessivo di 20,6 miliardi di euro. Queste aziende operano in settori chiave come l’alimentare, l’ottico, l’energetico e l’infrastrutturale, impiegando 45.364 addetti. Tra le aziende presenti, si trovano società come ENI, Enel, Saipem, Prysmian, Webuild, Rizzani de Eccher, Ghella, Intesa Sanpaolo, Zegna, Armani, Ferragamo, Max Mara, Tod’s, Gucci, Luxottica, Ferrari e Maserati.
Parallelamente all’accordo commerciale, l’Australia ha completato il processo di associazione a Horizon Europe, un programma di ricerca e innovazione dell’Unione Europea. Inoltre, i due Paesi hanno firmato un Partenariato per la Sicurezza e la Difesa, che rafforza la collaborazione in ambiti strategici. L’ambasciatrice Cowley ha sottolineato che questi accordi non sono isolati, ma fondamenta di una partnership più profonda, che include commercio, investimenti, sicurezza, istruzione, ricerca e innovazione.
La ratifica dell’accordo di libero scambio è prevista tra 12-18 mesi e punta ad eliminare oltre il 99% dei dazi sulle esportazioni europee. Confindustria Piemonte ha espresso il suo sostegno all’accordo, ritenendo che possa aprire nuove opportunità per le imprese locali. Il presidente Andrea Amalberto ha sottolineato che l’accordo ridurrà la distanza tra l’Italia e l’Australia, rendendo più chiara l’opportunità per le aziende. L’obiettivo è creare una rete relazionale tra i sistemi produttivi dei due Paesi, con l’obiettivo di promuovere nuove opportunità commerciali e di investimento in entrambe le direzioni. La comunità italo-australiana, con oltre un milione di persone di origine italiana, rafforza ulteriormente i legami commerciali e culturali tra i due Paesi. L’Australia e l’Italia hanno festeggiato nel 2024 il 75° anniversario delle relazioni diplomatiche, un segno della lunga tradizione di cooperazione tra i due Paesi.
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