Categories: Lavoro e scuola

Inclusione scolastica, certificazioni diverse ma il GLO resta centrale

L’inclusione scolastica in Italia vive un momento di transizione complesso, con certificazioni diverse e una frammentazione totale dei processi di accertamento. L’avvocato Walter Miceli, intervenuto nella diretta di Orizzonte Scuola, ha sottolineato come il Gruppo di lavoro operativo (GLO) rimanga il punto centrale per la costruzione del Piano educativo individualizzato (PEI) e per la progettazione didattica. Secondo Miceli, il GLO rappresenta il luogo in cui si convergono le competenze delle scuole, delle famiglie e delle figure sanitarie per definire un percorso educativo personalizzato, senza ridurre lo studente alla sua certificazione.

Il GLO come punto di riferimento

Il GLO, definito da Miceli come “il centro di diramazione della programmazione educativa e didattica”, è il luogo in cui si uniscono le osservazioni dei docenti, i dati sanitari e le indicazioni della famiglia per costruire un PEI efficace. L’avvocato ha sottolineato che il GLO non deve essere visto come un’appendice, ma come il fulcro del processo decisionale. Al centro c’è il gruppo di lavoro operativo, con gli insegnanti, con la famiglia, ha affermato, mettendo in guardia dall’identificare lo studente solo attraverso la sua certificazione.

Secondo Miceli, il sistema attuale si basa su documenti diversi, prodotti in tempi diversi e in contesti normativi differenti. Prendendo un campione di mille studenti con disabilità, si potrebbe trovare una parte con certificazioni del passato, un’altra con documenti legati al decreto legislativo 66/2017 e un’altra ancora con i nuovi accertamenti del decreto 62/2024. “È possibile che ci ritroviamo 300 studenti, ma forse di più, 400, con la vecchia certificazione”, ha spiegato. I numeri utilizzati sono esemplificativi, ma servono a rappresentare la compresenza di diversi regimi normativi, che rischiano di rendere il PEI meno omogeneo.

La persona al centro del processo

“L’alunno non è un comma”, ha concluso Miceli, mettendo in guardia dall’identificare lo studente solo attraverso la sua certificazione. L’obiettivo iniziale era di rendere più omogenei l’accertamento e il percorso decisionale, ma la mancanza di un quadro uniforme ha portato a una situazione di totale frammentazione. In questo momento viviamo una frammentazione totale, ha sintetizzato, ponendo la domanda: “Al centro della chiesa quale campanile dobbiamo edificare?”.

Il GLO, quindi, deve rivendicare con consapevolezza il proprio ruolo nel progetto di inclusione scolastica. È nel GLO che la documentazione sanitaria, l’osservazione dell’alunno, il contributo della famiglia e la valutazione dei docenti devono essere ricondotti alla loro finalità scolastica: costruire il PEI e definire la programmazione educativa e didattica senza ridurre lo studente alla certificazione contenuta nel suo fascicolo. La frammentazione, secondo Miceli, non riguarda solo la forma delle certificazioni, ma anche il processo decisionale che ne deriva. L’accertamento della disabilità deve diventare un presupposto, non un elemento dirimente per la progettazione del PEI. “L’accertamento sanitario deve diventare un presupposto per iniziare a lavorare”, ha sottolineato, aggiungendo che non può essere l’unico criterio per definire le risorse e le ore di sostegno.

Matteo Colono

Si occupa di esteri e politica internazionale e segue gli scenari globali con un linguaggio chiaro.

Share
Published by
Matteo Colono

Recent Posts

Sculture in Campo si radica nella Tuscia: il progetto di Lucilla Catania

Lucilla Catania presenta Sculture in Campo, un parco di scultura contemporanea nato a Bassano in…

2 minuti ago

Mostra su Dino Bruni: omaggio al campione portuense tra ciclismo e memoria

A Portomaggiore una mostra celebra la vita e la carriera di Dino Bruni, simbolo del…

6 minuti ago

Weekend di musica e cinema: Taormina, Ortigia e Milano in scena

Weekend di musica e cinema con Taormina, Ortigia e Milano in scena.

10 minuti ago

Un rapporto falso generato con l’IA ha quasi scatenato una guerra tra USA e Cina

Un rapporto di intelligence generato con l'IA ha rischiato di scatenare una guerra tra Usa…

14 minuti ago

La piscina di Rimini vince un premio internazionale a Milano

La nuova piscina di Rimini ha vinto un riconoscimento internazionale a Milano, grazie al progetto…

18 minuti ago

De Luca attacca il centrosinistra: “Bonelli è un portaseccia, un mettimale e un scampaforca”

De Luca critica il centrosinistra, definendo Bonelli come un portaseccia e un mettimale.

22 minuti ago