Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

sabato 19 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Cultura

Sculture in Campo si radica nella Tuscia: il progetto di Lucilla Catania

Lucilla Catania presenta Sculture in Campo, un parco di scultura contemporanea nato a Bassano in Teverina, dopo dieci anni di attività.

Sculture in Campo, il Parco internazionale di scultura contemporanea fondato da Lucilla Catania a Bassano in Teverina, compie dieci anni. Il progetto, nato nel 2017, ha radici profonde nella Tuscia e si sviluppa come un work in progress, con opere di artisti internazionali e un impegno costante per l’arte e il territorio. L’evento di inaugurazione, avvenuto il 19 settembre 2026, ha visto l’arrivo di nuove installazioni, come Il sole in gabbia di John David O’Brien e Ascolta di Vittorio Corsini, che si integrano con le opere esistenti. Il Parco, che si estende in aree come Il Bosco, Il Querceto e Il Rudere, rappresenta un luogo di incontro tra arte, natura e cultura.

Un progetto che si sviluppa nel tempo

Sculture in Campo non è un progetto statico, ma un lavoro in continuo sviluppo. La sua nascita è legata a un incontro tra arte, paesaggio e vita quotidiana, e si è evoluto nel tempo, ampliando la sua collezione permanente e creando nuovi spazi espositivi. La decima edizione, inaugurata il 19 settembre 2026, ha visto l’aggiunta di due nuove opere site specific, che si integrano con le installazioni già presenti. Il Parco, che si sviluppa in aree come Il Bosco e Il Querceto, è un esempio di come l’arte contemporanea possa coesistere con il paesaggio e la natura.

Difficoltà economiche e mancanza di supporto istituzionale

Il progetto, pur avendo raggiunto un certo successo, ha affrontato numerose sfide. La mancanza di finanziamenti pubblici e l’assenza di un sostegno significativo da parte del Comune di Bassano in Teverina hanno reso la gestione del Parco un impegno enorme. Per finanziare le opere, il progetto ha dovuto dipendere da bandi come il PAC, che assegna fondi per la realizzazione di opere pubbliche. La difficoltà economica ha portato a una situazione di instabilità, con alcuni parchi di scultura che hanno dovuto chiudere per mancanza di mezzi. La presenza costante di Lucilla Catania nel territorio è stata fondamentale per la gestione e la coordinazione del progetto.

La scultura, per Catania, rappresenta un impianto esistenziale e fattuale che ha guidato la sua vita per trent’anni. L’esperienza con la scultura è stata fondativa per il suo lavoro, ma ha anche portato a una profonda riflessione sul ruolo dell’arte nella società. La scultura, in particolare, è un linguaggio che si sviluppa nello spazio pubblico, e il Parco di Sculture in Campo è un esempio di come l’arte possa integrarsi con il contesto naturale e sociale.

Collaborazioni e progetti futuri

Nonostante le difficoltà, Sculture in Campo ha visto l’arrivo di nuove collaborazioni e progetti. L’inaugurazione di Spot al Rudere, con opere di Claudia Peill e Daniela Perego, ha rappresentato un passo avanti nella diversificazione del linguaggio artistico presente nel Parco. Le artiste hanno presentato opere che occupano solo due pareti dello spazio, ma che rappresentano una sfida interessante per la loro realizzazione. Il progetto, che si sviluppa nel tempo, ha visto la collaborazione con artisti italiani e stranieri, e si preannuncia come un’esperienza di lunga durata.

Il Parco, inoltre, ha visto l’apertura a nuovi linguaggi artistici, come la fotografia e la performance, grazie a eventi come quelli ospitati nel 2023 e 2024. La volontà di aprire il Parco a nuove forme di espressione artistica è un segno di come il progetto si evolve nel tempo, cercando di integrarsi con il contesto culturale e sociale. La collaborazione con l’Archivio Giacinto Cerone e con altre istituzioni ha permesso di creare mostre temporanee e di coinvolgere artisti di diversi ambiti.

Leggi anche