Un match di sfortuna e di fragilità
L’ACF Arezzo ha subito un pesante ko contro il Sudtirol nella Coppa Italia, con un risultato finale di 1-4. La squadra toscana, nonostante i tentativi di reazione, non è riuscita a resistere al dominio degli avversari, che hanno chiuso la partita ben prima del novantesimo. Il match, giocato al Comunale di Arezzo il 20 settembre 2026, ha visto il Sudtirol imporsi con una prestazione dominante, mentre l’Arezzo ha mostrato fragilità difensive e mancanza di reattività. Il tecnico Bucchi ha provato a modificare la formazione nella ripresa, ma senza successo. L’Arezzo, nonostante il gol di Mancuso, non è riuscito a invertire la situazione.
Il gol di Mancuso è stato l’unica emozione per gli amaranto. Il giocatore, entrato al 77’ al posto di Pattarello, ha firmato un goal di bandiera che ha dato un po’ di speranza al team. Tuttavia, l’Arezzo non è riuscito a sfruttare al meglio le occasioni create, con un’efficacia limitata e un’organizzazione difensiva non all’altezza del momento.
Un’altra sconfitta in casa
Il Sudtirol ha dominato la partita fin dall’inizio, con un’azione fluida e una difesa ben organizzata. Il vantaggio è arrivato al 45’ grazie a Rispoli, che ha sfruttato una palla vagante in area per depositare in rete. La squadra veneta ha continuato a pressare e a creare occasioni, con Lopes che ha siglato il raddoppio al 53’ con un diagonale imprendibile. Il tris è arrivato al 67’ grazie a Mixtur, che ha sfruttato un cross di Okoro per trovare la rete. Il quattro a zero è stato completato da Giorgini al 78’ con un colpo di testa.
Il Sudtirol non sbaglia un colpo, complici anche le amnesie della difesa aretina. L’Arezzo, nonostante i tentativi di ripresa, non è riuscito a fermare la squadra avversaria. Gli amaranto hanno sfiorato il gol con un bel colpo di testa al 9’, ma Plizzari ha salvato la porta con un miracolo. Ionita ha sfiorato la rete con un inserimento su bel cross di Sala, ma ha colpito la traversa da pochi passi. Cerri è stato impreciso sulla ribattuta, permettendo al Sudtirol di mantenere il controllo del match. La sconfitta è un campanello d’allarme per l’Arezzo, che dovrà riflettere e trovare una solida base per il futuro. Con due settimane di sosta, la squadra dovrà riordinare le idee e ritrovare solidità e un gioco più lineare. Il gol di Mancuso potrebbe rappresentare un punto di partenza per una rinascita, ma la squadra dovrà dimostrare di essere in grado di migliorare in modo significativo.



