Mercoledì 16 settembre, Asolo Musica ha celebrato i suoi cinquant’anni con un evento al teatro Duse di Asolo. L’anniversario ha visto la partecipazione di musicisti, rappresentanti delle istituzioni, del mondo culturale e imprenditoriale, collaboratori e amici dell’associazione fondata nel 1976. L’evento, organizzato in occasione del cinquantesimo anniversario, ha visto la partecipazione di nomi illustri della musica e l’interazione con istituzioni locali e regionali, con un focus su progetti futuri e la collaborazione tra cultura e impresa.
L’evento ha visto la partecipazione di figure chiave del mondo della musica e della cultura, tra cui Bruno Giuranna e Mario Brunello, due nomi significativi della storia degli “Incontri Asolani”. Il sindaco di Asolo, Franco Dalla Rosa, ha aperto la cerimonia, seguito dal presidente dell’associazione, Maurizio Jacobi, che ha ripercorso le tappe principali della storia dell’organizzazione. Tra i partecipanti, anche Edoardo Bernini e Michele Parolin, figli rispettivamente di Carlo Bernini e Battista “Titta” Parolin, due figure importanti nella storia di Asolo Musica.
Il direttore di Asolo Musica, Claudio Sartorato, ha illustrato le linee di sviluppo su cui l’associazione sta già lavorando. Tra i progetti futuri, la valorizzazione delle Ville venete, la formazione dei giovani artisti, il turismo culturale e i progetti internazionali. L’attenzione è stata anche rivolta alla disabilità e alla ricerca di nuove relazioni con istituzioni e imprese.
Un momento significativo dell’evento è stato l’intervento del direttore generale del teatro La Fenice, Andrea Erri, che ha sottolineato il ruolo delle realtà culturali radicate nel territorio e la loro capacità di dialogare con le maggiori istituzioni musicali. Inoltre, l’assessore alla cultura e al turismo del comune di Treviso, Maria Teresa De Gregorio, ha parlato del valore del Festival organistico internazionale città di Treviso e della Marca trevigiana, che fa parte della rete Echo – European Cities of Historical Organs.
Un riconoscimento speciale è stato consegnato all’associazione da Paolo Santi, rappresentante di Confindustria Veneto Est, che ha consegnato una targa in occasione dei cinquant’anni. L’evento ha visto anche l’intervento dell’imprenditore vicentino Raffaele Massignani, che ha espresso il suo orgoglio per il contributo alla cultura e alla bellezza attraverso i progetti di Asolo Musica.
La collaborazione tra cultura e impresa è stata un tema ricorrente durante l’evento. L’associazione ha dimostrato di essere in grado di produrre non solo bellezza e cultura, ma anche lavoro, competenze e ricadute per il territorio. L’evento ha chiuso con un concerto per violoncello solo di Mario Brunello, sold out, che ha rappresentato l’appuntamento finale della quarantottesima edizione degli “Incontri Asolani”.
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