Il deputato del Movimento 5 Stelle Antonio Ferrara ha annunciato durante la giornata conclusiva di NOVA – Parola all’Italia a Milano che il lavoro politico del Movimento dovrà partire da territori come Varese per costruire un’Italia più giusta, con priorità su sanità, imprese e lavoro. L’evento, che ha visto la partecipazione di oltre 17 mila cittadini e più di 100 incontri sul territorio, ha portato alla definizione dei 20 punti dell’“Alleanza per la Costituzione”, sottoposti al voto degli iscritti e destinati a rappresentare la base programmatica per le prossime elezioni. Ferrara ha sottolineato che il lavoro non deve limitarsi alle stanze dei partiti, ma deve nascere dal confronto con cittadini, territori, associazioni e eletti.
Secondo Ferrara, i temi che emergono dal percorso di NOVA riguardano direttamente anche Varese e la sua provincia, territorio caratterizzato da un forte tessuto produttivo di piccole e medie imprese. Tuttavia, famiglie e lavoratori devono confrontarsi quotidianamente con il costo dell’energia, la pressione sui salari e le difficoltà di accesso tempestivo alla sanità pubblica. «I 20 punti indicano con chiarezza l’Italia che vogliamo costruire: sanità pubblica più forte, salario minimo e lavoro dignitoso, sostegno alle piccole e medie imprese, meno tasse sui redditi bassi e medi, investimenti nella transizione energetica, scuola, giovani, tutela dell’ambiente e politiche di pace», ha sottolineato il deputato.
Ferrara ha ribadito che la due giorni di Milano rappresenta un passaggio organizzativo verso la prossima fase politica. «NOVA non deve concludersi a Milano – ha concluso –. Da qui deve partire un lavoro ancora più forte nei territori. Anche a Varese dobbiamo trasformare questi contenuti nazionali in proposte concrete, ascoltando cittadini, imprese, lavoratori e giovani e costruendo una presenza politica sempre più radicata e capace di rispondere ai problemi reali». L’obiettivo è creare una politica più vicina alle esigenze dei cittadini, con un focus su temi concreti e immediati.
Nel Movimento è già aperto il confronto sulle possibili primarie della coalizione progressista e sulla preparazione delle prossime elezioni. Diversi esponenti M5S hanno indicato nella partecipazione diretta dei cittadini lo strumento per la scelta della leadership, mentre Giuseppe Conte ha ribadito la centralità della definizione del programma prima delle decisioni sui nomi. L’idea è di costruire un percorso partecipativo che coinvolga direttamente i cittadini, con l’obiettivo di creare un movimento più radicato e responsivo.
La giornata di Milano ha rappresentato un momento chiave per il Movimento 5 Stelle, con l’obiettivo di definire un programma condiviso e concreto, in vista delle prossime elezioni. Ferrara ha sottolineato l’importanza di un lavoro che non si limiti alle stanze dei partiti, ma si estenda ai territori, con l’obiettivo di costruire un’Italia più giusta, con priorità su sanità, lavoro e imprese.
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