La Russia ha registrato un’ondata di attacchi informatici mirati alle infrastrutture elettorali, con oltre 1.000 attacchi DDoS segnalati e 124 diretti al sistema di voto elettronico da remoto, ha riferito la presidente della Commissione elettorale centrale, Ella Pamfilova. I computer sono fuori uso in tutta Mosca, rendendo impossibile il voto con schede cartacee, mentre gli elettori vengono incoraggiati a votare online, ma molti si rifiutano. L’attacco, condotto da gruppi altamente professionali e ben coordinati, proveniva principalmente dall’estero e mostrava segni di interferenza ucraina, ha aggiunto Pamfilova.
Attacchi informatici su larga scala
Secondo l’AGI, sono in corso attacchi informatici esterni su larga scala contro il sistema di voto elettronico di Mosca, incluso il sistema responsabile dell’emissione delle schede cartacee nei seggi. Lo ha riferito Dmitry Reut, vicepresidente della Commissione elettorale della città di Mosca, dove la distribuzione delle schede è stata interrotta. Il personale ha spiegato che i computer sono fuori uso in tutta la capitale, ostacolando il voto con schede cartacee. Gli attacchi DDoS mirano a sovraccaricare i sistemi con ondate di richieste incessanti, causando gravi interruzioni.
Un sistema di voto a rischio
La Commissione elettorale centrale ha già segnalato che il sistema di voto elettronico è stato bersaglio di un attacco informatico molto potente nel secondo giorno di votazioni. L’attacco si è protratto per tutta la giornata, con conseguenze significative per la gestione delle elezioni. Si ritiene che per le autorità sia più facile controllare e manipolare i risultati del voto elettronico rispetto a quelli del voto di persona con schede cartacee. La presidente Pamfilova ha affermato che gli attacchi sono stati condotti da gruppi altamente professionali, utilizzando strumenti di intelligenza artificiale.
Nonostante i problemi tecnici, l’affluenza alle elezioni per la Duma di Stato ha superato quella del 2021. Secondo i dati della Commissione elettorale centrale, alle 15:18 ora di Mosca (14:18 in Italia), l’affluenza era del 52,64%, in aumento rispetto al 51,72% registrato nel 2021. La presidente Pamfilova ha esultato per questa performance, sottolineando che i dati sono in linea con le previsioni.
Le autorità russe stanno cercando di mitigare gli effetti degli attacchi, ma la situazione rimane complessa. I segnali di interferenza ucraina sono emersi in modo chiaro, con attacchi mirati contro l’intera infrastruttura di telecomunicazioni russa. La Commissione elettorale ha riconosciuto la gravità della situazione, ma non ha fornito dettagli su eventuali misure di difesa o riparazione. La crisi informatica ha messo in evidenza le vulnerabilità del sistema elettronico russo, con conseguenze dirette sulle elezioni. Mentre i cittadini si confrontano con i problemi tecnici, le autorità cercano di mantenere il controllo sul processo elettorale, pur affrontando una serie di sfide senza precedenti.



