Il Ponte della Becca, simbolo storico del territorio, dovrà affrontare un intervento di manutenzione straordinaria che potrebbe comportare chiusure totali durante i lavori. L’opera, realizzata nel 1912, necessita di un restauro conservativo per garantirne la sicurezza e prepararla alla futura destinazione ciclopedonale. I lavori, che dureranno 15-16 mesi, sono previsti per iniziare nel 2028, come confermato da Anas, che ha dichiarato di aver ottenuto i fondi necessari dal Ministero delle Infrastrutture.
Conversione in ciclopedonale e rafforzamento strutturale
L’obiettivo del progetto è il passaggio al nuovo ponte e la conversione dell’infrastruttura storica in ciclopedonale. L’intervento, che costerà circa 14 milioni di euro, prevede la rafforza delle pile e delle loro fondazioni, l’installazione di sensori per il rilevamento del peso dei veicoli e la costruzione di una nuova pila 9 in cemento armato. Verranno anche rimosse le stampelle posizionate nel 2011 per salvare la struttura, sostituite con elementi più resistenti. Le modifiche saranno estese a tutta la struttura, con l’obiettivo di garantire una maggiore sicurezza e una maggiore portata. Verrà anche effettuata la verniciatura di campate e travi, il consolidamento delle spalle sui lati Pavia e Broni, e il rinforzo di travi e diagonali. L’attenzione al contesto storico e paesaggistico sarà un elemento chiave per il progetto, che mira a equilibrare la conservazione e l’innovazione.
Disagi e misure per ridurre i problemi
Per ridurre i disagi, si cercherà di introdurre un senso unico più fluido rispetto a Bressana, ma durante i lavori si prevede un restringimento del traffico su una sola corsia centrale larga circa 3 metri. L’istituzione del senso unico alternato sarà necessaria durante la manutenzione delle reticolari in acciaio. In alcuni casi, potrebbero essere richieste chiusure totali al traffico, soprattutto nelle ore notturne, per le lavorazioni sui traversi superiori.
Il presidente del Comitato Fabrizio Cavaldonati ha espresso l’auspicio che Anas tenga conto del gran numero di mezzi che passano sul ponte, evidenziando l’importanza del collegamento per la comunità locale. Il deputato di FI Alessandro Cattaneo e il senatore della Lega Gian Marco Centinaio hanno confermato che l’iter del nuovo ponte sta procedendo, con i tempi previsti per le grandi opere in Italia. Il sindaco di Mezzanino Adriano Piras ha spiegato che si cercherà di limitare i disagi istituendo il senso unico alternato solo in alcuni periodi. Anas utilizzerà risorse del Pnrr per riportare il vecchio ponte alle sue condizioni originarie. L’intervento include anche la ristrutturazione della Casa cantoniera e la costruzione di una rotatoria sul lato Mezzanino. L’obiettivo è un intervento di conservazione che rispetti il valore storico-paesaggistico del luogo.
- Intervento di restauro per il Ponte della Becca
- Chiusure totali durante i lavori
- Conversione in ciclopedonale prevista
Con l’obiettivo di garantire la sicurezza e la longevità dell’infrastruttura, il Ponte della Becca sarà oggetto di un intervento radicale che potrebbe comportare significative modifiche alla sua funzionalità attuale. L’attenzione al contesto storico e paesaggistico sarà un elemento chiave per il progetto, che mira a equilibrare la conservazione e l’innovazione.



