Il Museo della Collegiata di Empoli si avvicina alla riapertura ufficiale dopo un importante intervento di rinnovamento che ha visto l’investimento di 350mila euro, frutto di contributi da Fondazione CR Firenze, fondi PNRR del Ministero della Cultura e risorse dell’amministrazione comunale. L’obiettivo è stato quello di rendere l’istituzione museale più accessibile e fruibile per tutti, con particolare attenzione alle esigenze di persone con disabilità motoria e di anziani. La riapertura è prevista entro poche settimane, dopo che i cantieri sono stati completati e i lavori di ristrutturazione sono stati ultimati.
Un museo rinnovato per tutti
Il Museo della Collegiata, tra le più antiche istituzioni museali ecclesiastiche toscane, istituito nel 1859, custodisce opere di maestri come Masolino da Panicale, Lorenzo Monaco, Filippo Lippi, e i Botticini. L’intero intervento ha visto l’abbattimento delle barriere architettoniche, con l’installazione di un impianto di elevazione e servizi igienici accessibili su ogni livello. Contestualmente, la Cappella di San Giovanni è stata riorganizzata per ospitare un nuovo atrio d’ingresso integrato con un’area bookshop, che permette un accesso più fluido e accogliente.
Un impegno concreto per l’inclusione
Il piano di intervento, avviato a gennaio 2026, è stato realizzato in stretta collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e la provincia di Prato. L’obiettivo era non solo migliorare l’accessibilità, ma anche rendere il museo più attrattivo e fruibile per il pubblico. L’ingresso è stato rinnovato con l’installazione di un ascensore e servizi accessibili, permettendo a tutti i visitatori di godere delle opere esposte. Il sindaco Alessio Mantellassi ha sottolineato l’importanza del progetto: “Il nostro Museo è un presidio culturale d’eccellenza. Aveva bisogno di essere adeguato in termini di accessibilità e fruibilità”. Don Guido Engels, proposto di Empoli, ha espresso soddisfazione per la riapertura: “Finalmente riapre il più importante museo della Toscana che testimonia il passaggio dal tardo Gotico al primo Rinascimento”. L’accesso alla Collegiata da San Giovanni è stato mantenuto per i fedeli con problemi motori e di età avanzata, mentre gli altri visitatori potranno accedere dalla piazza o da via San Francesco. La riapertura del Museo della Collegiata segna un momento importante per la cultura e l’inclusione in Toscana, con un impegno concreto per rendere i luoghi di interesse storico e artistico accessibili a tutti. L’obiettivo è stato raggiunto grazie a un lavoro di sinergia tra enti locali, fondi nazionali e risorse comunali, con un risultato che si traduce in un museo più moderno e fruibile per il pubblico.
- Investimento di 350mila euro per il rinnovamento del Museo della Collegiata
- Abolizione delle barriere architettoniche con ascensore e servizi accessibili
- Riorganizzazione della Cappella di San Giovanni per un accesso più fluido
La riapertura rappresenta un passo avanti per l’inclusione e la fruibilità del patrimonio culturale.



